Il sito di Wikileaks è tutt’ora sotto attacco informatico e solo pochi documenti tra quelli annunciati sono effettivamente finiti on-line. Chi stia mettendo sotto tiro il sito è facile intuirlo, ma Julian Assange ha preventivamente fornito ad alcuni quotidiani, New York Times, Guardian, El Pais e Le Monde, parte del contenuto dei file relativi alle comunicazioni riservate partite dalle ambasciate statunitensi. Tutti i giornali stanno dando ampio spazio alle anticipazioni diffuse, ma nessuno ha ancora avuto modo di visionare tutti i file che coinvolgerebbero 274 ambasciate, consolati e missioni diplomatiche americane in tutto il mondo. In totale i documenti sono 251.287 e includono 261.276.536 parole, un numero sette volte maggiore di quello dei file pubblicati sulla guerra in Iraq. Il periodo di tempo preso in considerazione va dal 28 dicembre 1966 al 28 febbraio 2010. Tra questi files non ce n’è nessuno classificato “top secret”. 15.652 sono classificati segreti, 101.748 come confidenziali mentre 133.887 non sono classificati. I documenti del Dipartimento di Stato in possesso di Wikileaks verranno comunque pubblicati in vari blocchi nei prossimi mesi perché, hanno fatto sapere da Wikileaks, gli argomenti trattati sono di tale importanza, e geograficamente così estesi, che fare diversamente non renderebbe giustizia al materiale. I responsabili promettono ulteriori rivelazioni sugli “occhi chiusi” degli Usa su casi di corruzione e abusi dei diritti umani in Stati satellite, sull’attività di lobby delle compagnie americane, sugli accordi sottobanco con Nazioni neutrali.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record