domenica, 27 settembre 2026

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: un Atlantico un po' troppo Pacifico

volvo ocean race un atlantico un po troppo pacifico
redazione

Sono passate due settimane dalla partenza da Auckland e i battistrada sono a poco più di ottocento miglia al traguardo, ma forse questi sono dati di cui non si presa nota a bordo delle cinque barche ancora in regata. La notte scorsa infatti i quattro leader e Team SCA, sono stati messi alla prova da condizioni molto dure, con vento forte che ha raggiunto sulle raffiche i 50 nodi, mare molto formato a causa delle contrapposte correnti da nord e da sud. Se a questo si aggiunge che i quattro di testa navigano di bolina, è facile capire come la vita a bordo sia stata più una questione di sopravvivenza, che di vera competizione. Se l'oceano Antartico non è stato benevolo con i velisti, anche l'Atlantico meridionale non sta facendo del suo meglio per rendere loro la vita facile.

L'onboard reporter di Team Alivmedica Amory Ross ha descritto così la situazione nel suo ultimo blog di stamattina: “Sopravvivere al Southern Ocean e a Capo Horn solo per ritrovarsi in questo stato lungo la costa del sud America. Saranno le più scomode, dure e pericolose ore di tutta la tappa. Di bolina con 35/40 nodi in un mare imprevedibile e confuso. Will (Oxley, il navigatore) dice che ci vorranno ancora otto ore. Otto ore di pena fino a che il fronte non sarà passato e il tutto si calmerà, otto ore prima di poter tornare a curare gli uomini e la barca, ed entrambi hanno già sofferto per oltre 6.200 miglia dalla partenza da Auckland.”

Fortunatamente nelle ultime ore il vento ha iniziato a calare, creando anche una compressione nel quartetto di testa. All'ultimo rilevamento la leadership è passata nelle mani dei giovani di Team Alvimedica, di cui fa parte anche l'italiano Alberto Bolzan con un esiguo margine di sole 1.7 miglia su Abu Dhabi Ocean Racing mentre MAPFRE e Team Brunel si sono avvicinati fino a 12 e 19 miglia rispettivamente. Di nuovo un gruppo compatto e una lotta serrata.

Alle spalle dei primi, le veliste di TEAM SCA che ieri hanno doppiato Capo Horn e successivamente si sono lasciate alle spalle le Isole Falkland, hanno incontrato anch'esse condizioni durissime, tanto da riportare l'ennesimo danno a una vela. L'Onboard reporter svedese di Team SCA Anna-Lena Elled ha raccontato: “L'Atlantico ci ha riservato un bel benvenuto. Quando abbiamo girato l'angolo e abbiamo messo la prua verso lo stretto di Maire ci aspettavamo un vento sui 35 nodi, ma per un effetto tunnel è arrivato fino a 50. Navigavamo di poppa, con un mare molto formato e dovevamo passare da un varco relativamente stretto. Abbiamo strambato con 45 nodi e nella manovra abbiamo danneggiato il J3 (una vela di prua ridotta).” Team SCA è stato particolarmente sfortunato nel corso della quinta tappa, avendo forse trovato le condizioni più dure di tutta la flotta. Al report delle posizioni delle 12.40 UTC il distacco dell'equipaggio femminile ammontava a quasi 732 miglia.

Intanto, oltre a quello che sta succedendo sul campo di regata, son due i team impegnati in una vera corsa contro il tempo: Team Vestas Wind e Dongfeng Race Team. Il team con bandiera cinese, come è noto, ha subito la rottura della parte superiore dell'albero e ha dovuto ritirarsi. Dopo aver approntato la barca ad Ushuaia per portarla a Itajaì a motore, il team guidato dallo skipper Charles Caudrelier dovrebbe ripartire nella serata di oggi per cercare di arrivare in tempo per le riparazioni e ripartire per la sesta tappa, prevista per il 19 aprile.

A diverse migliaia di chilometri di distanza, a Nembro in provincia di Bergamo sede del cantiere Persico Marine, Team Vestas Wind sta continuando secondo una strettissima tabella di marcia i lavori di ricostruzione della barca, andata in gran parte distrutta nella collisione con un reef nella seconda tappa. Dopo due mesi di lavoro, ieri si è conclusa la giunzione di scafo e coperta, un passo avanti significativo per raggiungere l'obiettivo del team guidato da Chris Nicholson di poter rientrare in regata allo stopover di Lisbona, in programma ai primi di giugno.

Secondo le ultime previsioni i leader dovrebbero giungere sul traguardo di Itajaí domenica 5 aprile, e Team SCA alcuni giorni più tardi. L'avanzamento dei sei team può essere seguito con lo strumento del tracker, la cartografica elettronica, aggiornata ogni tre ore al link http://www.volvooceanrace.com/en/virtualeye.html o tramite le app per smartphone e tablet.


02/04/2015 19:50:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

Il Lago Lemano ha offerto un duro banco di prova al Red Bull Italy SailGP Team

Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

ChioggiaVela 2026, cala il sipario sulla XV edizione

Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

Il Galata Museo del Mare per il Salone Nautico di Genova

Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci