giovedí, 13 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo    yccs    press   

VELA OCEANICA

Volvo Ocean Race: riparazione in alto mare per Dongfeng

volvo ocean race riparazione in alto mare per dongfeng
redazione

Il team franco/cinese Dongfeng Race Team è stato costretto ad effettuare una prima e temporanea riparazione in alto mare alla rotaia della randa, danno che avrebbe potuto fermare la sua corsa, ma che grazie a un'intervento di emergenza dell'equipaggio, e in particolare del prodiere Ken Escoffier, per il momento è tenuto sotto controllo in attesa che le condizioni migliorino. La rotaia, montata longitudinalmente sull'albero (che è alto 30 metri) permette di issare o ammainare la randa. “Pensate alla rotaia di una tenda” ha spiegato per semplificare Mark Covell, Watch Producer di Volvo Ocean Race, medaglia d'argento nella Star a Sydney 200 e imbarcato come media crew member in una delle precedenti edizioni del giro del mondo. “Se si rompe significa che qualcuno sarà costretto a salire sull'albero per spostare manualmente la vela. Nelle condizioni attuali, è una manovra di certo non semplice e potenzialmente pericolosa. Di sicuro però è un problema che va risolto.”

Il prodiere transalpino di Dongfeng Race Team Kevin Escoffier, in effetti è dovuto salire all'altezza del danno sull'albero, a circa 15 metri, per verificarne la gravità. Una prima soluzione d'emergenza è consistita nel fissare la rotaia con delle legature all'albero, in modo da limitare il problema. Tuttavia, con questo sistema, l'equipaggio non è in grado di poter dare una mano di terzaroli (ossia ridurre la superficie della randa) e dunque dovrà trovare il momento giusto per effettuare una riparazione più solida e duratura. La rottura è avvenuta nella nottata di mercoledì, quanto il team e il resto della flotta stava navigando attraverso una zona di transizione a sud delle isole di La Réunion e Mauritius. Proprio quando le condizioni del vento andavano peggiorando, essendo le barche in avvicinamento alla depressione tropicale che dovrebbe raggiungere il suo massimo nelle prossime 24 ore.

L'Onboard reporter, di Dongfeng Race Team Yann Riou, ha spiegato che nelle prossime ore non si potrà effettuare una riparazione più efficace. “Di certo non oggi, perché fra poche ore comincerà un'altra battaglia. Una battaglia con gli avversari, ne abbiamo cinque a vista, e con gli elementi. Ci aspettano temporali, raffiche, pioggia, buchi di vento, nuvole, salti di vento e tanti cambi di vela. Non è proprio il momento di salire sull'albero per un fai-da-te.”

Il Race Director, Jack Lloyd si è detto fiducioso che Dongfeng possa navigare in sicurezza per le 3.500 miglia che mancano al traguardo di Abu Dhabi, e che possa continuare a competere a pieno ritmo con i sei avversari. “Il problema a bordo di Dongfeng non è molto grave ed è sotto controllo. L'equipaggio ha ricevuto istruzioni dal costruttore su come effettuare la riparazione. E' una cosa che può succedere quando si spingono a fondo barche e attrezzature. A livello generale non ci sono stati danni gravi.”

Intanto, e fortunatamente, la “tempesta” in arrivo è stata degradata a depressione tropicale, ma sarà comunque una situazione da gestire con attenzione. Il meteorologo della regata Gonzalo Infante ha fornito un aggiornamento sulle condizioni che attendono la flotta nelle prossime ore. I venti saranno comunque piuttosto intensi, intorno ai 30 nodi con raffiche fino al 40% più forti. La flotta dovrebbe raggiungere la zona di maggiore intensità della bassa pressione nel pomeriggio di venerdì e il fattore di maggior preoccupazione sarà un mare molto formato, con onde fino a cinque metri in prua, ma che gli equipaggi affronteranno con un'andatura portante. Inoltre, i sette equipaggi dovranno decidere se lasciare Mauritius a destra o a sinistra, visto che l'isola provoca un ridosso piuttosto esteso.

Per quel che concerne la situazione in gara, oggi la leadership è passata brevemente nelle mani dei giovani di Team Alvimedica, che hanno trovato uno splendido modo per festeggiare il Thanksgiving Day tanto popolare negli USA, di cui la barca arancio e nero è portacolori. Team Alvimedica, su cui è imbarcato Alberto Bolzan l'unico velista italiano di questa Volvo Ocean Race, al rilevamento del mattino aveva un margine di meno di due miglia su Abu Dhabi Ocean Racing, che al rilevamento successivo ha di nuovo ripreso la prima piazza. Il gruppo continua a navigare compatto, basti pensare che dal primo al sesto sono solo poco più di cinque le miglia di distacco e che le veliste di Team SCA, in settima posizione sono a meno di tredici miglia dal leader.

La conclusione della seconda tappa, da Città del Capo ad Abu Dhabi per un totale di 5.200 miglia (teoriche), è prevista verso la metà di dicembre.


27/11/2014 16:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Copa del Rey: vince l'italiana Vudu mettendosi alle spalle Hispania di Re Felipe

In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey

Optimist, Ora Cup: in 600 da 44 nazioni si sfidano sul Garda

Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi

America's Cup: un po' di fresco (e AC 75) per i Kiwi

Dopo il caldo di Napoli Emirates Team New Zealand torna nell'inverno di Auckland: riprende lo sviluppo dell'AC75 in vista dell'America's Cup 2027

Copa del Rey: oggi gran finale ed è ancora tutto da decidere

C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti

YCCS: Maxi Yacht e Swan per un incredibile settembre

Porto Cervo capitale mondiale dei grandi yacht: a settembre arrivano Maxi Yacht Rolex Cup e Rolex Swan Cup

Copa del Rey: Vudu prende il largo

Nella classe regina è l'italiana Vudu a dettare legge: due vittorie nelle prove a bastone hanno consentito all'equipaggio italiano di consolidare la leadership con sei punti di vantaggio sullo svizzero Kilara II e sette sul brasiliano Caballo Loco

Optimist: tre regate nella seconda giornata dell’Ora Cup

Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto

Prosecco’s Cup, a Caorle la bora accende la festa della vela

Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

Round Britain and Ireland Race, è partita la maratona d’altura

Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci