domenica, 27 settembre 2026

VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: la lunga rotta verso la Cina

volvo ocean race la lunga rotta verso la cina
redazione

In perfetto orario, le 14 locali, le undici italiane, ma sotto una inusuale coltre di nebbia e con vento leggerissimo, le sei barche della Volvo Ocean Race 2014/15 hanno preso il via per la terza tappa che le porterà da Abu Dhabi a Sanya, in Cina, per un totale di 4.642 miglia. A guidare la flotta fuori dalla Corniche, Abu Dhabi Ocean Racing con l'olimpionico britannico Ian Walker, che ha trovato il modo migliore per salutare il suo porto d'attracco prima di una tappa difficile e irta di ostacoli.

Pochi avrebbero potuto prevedere che l'emirato si sarebbe svegliato sotto una fitta nebbia per dire arrivederci alla flotta in partenza per la terza tappa, che non si è dispersa completamente nemmeno sotto il caldo sole di mezzogiorno. I sei team quindi hanno dovuto fare di necessità virtù fendendo la coltre, che a tratti rendeva quasi invisibili le grandi boe gialle del percorso, e il vento molto leggero che a tratti è calato fino a tre soli nodi di intensità. Le condizioni non ideali non sono però state un ostacolo per il team locale. Dopo essere giunti in terza posizione nella seconda tappa e nella In-port, i velisti di Abu Dhabi Ocean Racing hanno trovato il modo migliore per dire addio ai loro fan e all'Emirato di cui sono portacolori. Con un'ottima partenza e un abile gioco tattico, Ian Walker e il suo equipaggio fra cui l'unico velista emiratino Adil Khalid, si sono portati subito in testa e hanno passato in prima posizione tutte le cinque boe del grande triangolo nel golfo, affollato da molte barche spettatori.

Poco meno di un'ora per completare il percorso fra le boe per Azzam, questo il nome della barca di Abu Dhabi, seguita a due minuti dai franco cinesi di Dongfeng Race Team, dalle veliste di Team SCA, fresche della vittoria nella In-port race di ieri, quindi gli spagnoli di MAPFRE con il brasiliano André Fonseca alla ruota, poi il leader della classifica generale provvisoria Team Brunel guidato da Bouwe Bekking e infine sesto Team Alvimedica, con l'unico velista italiano Alberto Bolzan.

All'ultima boa del percorso, fra i saluti delle numerose barche spettatori, su quasi tutte le barche si è assistito all'ormai famoso “salto” di uno o più ospiti, fra cui un generoso fan americano da bordo di Team Alvimedica che ad ogni stopover organizza un'asta per raccogliere fondi per un'associazione benefica locale, nello specifico lo Zayed Giving Initiative’s Mobile Heart Clinic Program.

La terza tappa si presenta come una delle più interessanti e difficili di tutto il giro del mondo, soprattutto perché la flotta navigherà in zone non molto conosciute e dovrà attraversare lo Stretto di Malacca, che separa la penisola indonesiana di Sumatra dalla Malesia e che è uno dei tratti di mare più trafficati del mondo, oltre ad essere orograficamente complesso, visto che in alcuni punti misura solo un miglio e mezzo. “E' una delle parti più complicate di tutta la regata.” Ha confermato Will Oxley, espertissimo navigatore di Team Alvimedica. ”Non è un problema gestire il vento forte o il mare formato, ma la complessità di attraversare un canale così stretto, con un traffico mercantile così alto, può essere un problema. Una nave di cento metri che ti viene incontro a 20 nodi, preoccupa sempre un po', soprattutto se non puoi controllare la tua velocità e se c'è poco vento. Poi ci sono i temporali, spesso molto violenti la notte, un sacco di barche di pescatori che non hanno luci di navigazione e reti molto lunghe. Ci si può rimanere intrappolati o, peggio ancora, entrare in collisione. E' un'area molto stressante.” Alla complessità della tappa, dal punto di vista della navigazione e della sicurezza vanno ad aggiungersi una classifica molto corta con tre team in testa a pari punti, e l'aspetto tattico legato alla regata su barche monotipo.

Le previsioni meteo parlano di vento leggero per le prime ore di navigazione, che terrà dunque impegnati gli equipaggi ancora in modalità “inshore”. Il meteorologo della regata Gonzalo Infante descrive così la prima fase della tappa: durante le prime 12 ore, il vento avrà direzione ONO, e sarà variabile fino a che le barche non saranno più vicine allo stretto di Hormuz. Come si è notato anche nella seconda tappa, le alte montagne dell'area, hanno un notevole effetto di ridosso. I team dovranno quindi portarsi molto sotto costa per poter agganciare i venti termici locali e avvicinarsi agli alisei. Tatticamente i team dovranno scegliere se stare lungo la costa dell'Oman oppure portarsi verso quella dell'Iran e dovranno anche tenere in considerazione il flusso delle correnti.

La flotta dovrebbe impiegare circa tre settimane per raggiungere Sanya, nella regione cinese di Hainan e unica isola tropicale del grande paese asiatico.


03/01/2015 18:53:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

America's Cup, collisione tra GB1 e il gommone Alinghi: danni al foil, Fletcher ferito

Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova

ARC Team USA, a Napoli il debutto della nuova sfida americana

La 38ª America’s Cup entra nel vivo anche per ARC Team USA. A Napoli, dal 24 al 27 settembre, il nuovo challenger americano farà infatti il suo debutto agonistico nella Preliminary Regatta, prima occasione per vedere in gara l’equipaggio e l’AC40 del team

A Scarlino l'Act 5 conclusivo della RS21 Cup

Un appuntamento, quello dal 24 al 27 settembre, dalla duplice valenza: infatti verranno assegnati anche gli scudetti tricolore sia della Open che della Corinthian

Route du Rhum: al via ci saranno Francesca Clapcich e Ambrogio Beccaria

Il 1° novembre, da Saint-Malo, saranno 118 gli skipper che prenderanno il via della tredicesima edizione della grande transatlantica in solitario, destinata a concludersi dopo 3.542 miglia a Pointe-à-Pitre, in Guadalupa

Il Lago Lemano ha offerto un duro banco di prova al Red Bull Italy SailGP Team

Il Red Bull Italy SailGP Team ha concluso il Rolex Switzerland Sail Grand Prix, undicesima tappa della Season 6 e ultimo appuntamento europeo del Rolex SailGP Championship prima delle due prove conclusive negli Emirati Arabi Uniti

ChioggiaVela 2026, cala il sipario sulla XV edizione

Si chiude con un bilancio particolarmente positivo la XV edizione di ChioggiaVela, che nel weekend conclusivo ha portato ancora una volta la vela nel cuore della città, coinvolgendo equipaggi, giovani atleti, appassionati e pubblico

Alinghi: in Vespa per adeguarsi all'Italian Style

Pietro Sibello guida i magnifici quattro di Alinghi: con lui il britannico Paul Goodison, skipper e timoniere di dritta, il neozelandese Phil Robertson, timoniere di sinistra, e lo svizzero Nicolas Rolaz, trimmer di dritta

Il Galata Museo del Mare per il Salone Nautico di Genova

Tariffe speciali per i visitatori della 66ª edizione del Salone Nautico Internazionale per scoprire le collezioni permanenti e le esposizioni temporanee del Museo. Il 3 ottobre gli Incontri in Blu portano al Salone una serata dedicata all’America’s Cup

America's Cup: Luna Rossa sfida "’o maluocchio" e ne vince tre su tre

Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi

ILCA Master Europei, Cerretelli e Grassi in corsa per il titolo

A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci