Abu Dhabi Ocean Racing conduce ancora questa sera la flotta della Volvo Ocean Race che avanza con velocità comprese tra i 4 e i 10 nodi. Il vento da sud rimane piuttosto debole, con un piccolo vantaggio per chi questa mattina era più ad ovest, come SCA e Alvimedica. Le distanze si sono ridotte ed i primi tre sono divisi solo da poche miglia, ma bisognerà aspettare ancora qualche giorno per verificare se le opzioni adottate da Mapfre (ad est) e da SCA e ALVIMEDICA (ad ovest) porteranno dei frutti. La ragazze di SCA stanno beneficiando nel breve periodo della loro strambata verso nord-ovest, che le rimette in una linea più diretta verso il traguardo. In 12 ore hanno guadagnato 60 miglia sul leader.
Mapfre mantiene la sua posizione ad est e ha anche ridotto il suo svantaggio. La domanda è se questa opzione gli darà un vantaggio nell’arco di due o tre giorni. In ogni caso, a bordo della barca spagnola, come su tutte le altre barche di testa, la scorsa notte è stata molto fisica, con una serie di tre abbattute in 150 minuti. Ostacolo successivo per Mapfre, l'isola di Diego Garcia, che si trova 200 miglia davanti alla sua prua.
Iker Martinez (Mapfre): "Abbiamo finalmente raggiunto gli alisei. La depressione tropicale ha fatto una gran confusione e i venti hanno tardato a rialzarsi. Abbiamo sofferto, mentre i nostri avversari hanno trovato più vento del previsto sulla rotta nord. Tuttavia, ci sono ancora diversi ostacoli sulla nostra strada e non ci saranno cambiamenti. Ora andiamo ad attraversare l'equatore e poi, al nord, ci sarà una nuova zona di venti leggeri e, infine, 1.500 miglia fino a Abu Dhabi. La corsa non è certo finita!"
Classifica
1. Abu Dhabi
2. Brunel a 6,7 miglia
3. Dongfeng a 8 miglia
4. SCA a 59,1 miglia
5. Alvimedica a 68,6 miglia
6. Mapfre a 76 miglia
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