Tutti pazzi per il CICO, acronimo per Campionati Italiani delle Classi Olimpiche Edison Next 2025, super regata a cura della Federazione Italiana Vela che riunisce tutte le discipline olimpiche in una unica località per assegnare i titoli tricolore. Va in scena da oltre quaranta anni, ha conosciuto alti e bassi, ma adesso è l’appuntamento che nessuno vuol perdere. Facile capire il perché: negli ultimi otto/dieci anni la vela olimpica italiana ha fatto scuola nel mondo, fino a vincere il medagliere di Parigi (Marsiglia) 2024, unica nazione con due medaglie d’oro.
Nazionali dei paesi velicamente più evoluti, staff tecnici, atlete e atleti, tutti hanno studiato le località italiane, i sistemi di preparazione, le condizioni meteo. Fino all’attuale rovesciamento epocale: ora tutti i più forti velisti delle classi olimpiche vogliono venire in Italia. E non a caso, proprio per intercettare questo trend, la Federvela ha trasformato da alcuni anni il CICO in un campionato italiano “Open”, cioè aperto ad atleti internazionali.
Il CICO Edison Next di Palermo 2025 (cerimonia di apertura mercoledi 29 ottobre, regate da giovedi 30 a domenica 2 novembre) sta raccogliendo i risultati di queste premesse, e gli organizzatori – un consorzio di ben otto circoli velici palermitani – sono sotto pressione, dal momento che continuano a fioccare le iscrizioni. E inevitabilmente è arrivata la decisione di prorogare il termine per inviare la propria iscrizione: adesso spostato a sabato 25 ottobre.
Con i numeri attuali è prevista la presenza di oltre 350 veliste e velisti da quattordici nazioni (con l’Italia quindici) impegnati in dieci discipline olimpiche e due Para Sailing. A fare da richiamo, oltre all’opportunità di un confronto con i migliori atleti di alcune discipline, anche la città di Palermo e le località lungo la costa palermitana scelte come basi a terra e campi di regata: si va dal celebre Golfo di Mondello a Sferracavallo, dall’Addaura a Isola delle Femmine, offrendo lo spettacolo di uno degli sport più in vista in Italia negli ultimi anni.
Non a caso gli organizzatori si aspettano una folta presenza di pubblico nelle basi a terra, per vedere da vicino il movimento della vela olimpica, in un suo spaccato internazionale di alto livello (sono presenti anche alcuni Giudici di Regata stranieri) che pone Palermo al centro della scena velica.
In gara atlete e atleti da Aruba, Austria, Brasile, Croazia, Germania, Grecia, Israele, Lituania, Monaco, Norvegia, Olanda, Polonia, Portogallo, Regno Unito, Spagna, Svizzera, Slovenia, Slovacchia, USA, per un colpo d’occhio colorato e multinazionale.
Saranno in gara ben tre medaglie d’oro olimpiche: oltre all’azzurra Marta Maggetti (windsurf iQFOiL Parigi 2024), l’israeliano Tom Reuveny (windsurf maschile iQFOiL Parigi 2024), l’olandese Kiran Badloe (windsurf RSX Tokyo 2020), e il bronzo dell’olandese Luc Van Opzeeland (windsurf iQFOiL Parigi 2024). La presenza di tanti big delle tavole a vela è facilitata anche dal successivo appuntamento Europeo del windsurf olimpico a Palermo dopo il CICO.
L’Italia “padrona di casa” schiera una squadra con ex olimpici: oltre alla citata Maggetti ci saranno Lorenzo Brando Chiavarini (ILCA 7), Jana Germani (49er FX) con Bianca Caruso, stabilmente nella top-10 mondiale di specialità, la kiter Maggie Pescetto, i 470 di Giacomo Ferrari e Alessandra Dubbini, Elena Berta e Giulio Calabrò. Il campione mondiale in carica iQFOiL Nicolò Renna, i neo vice-campioni del mondo Nacra 17 Gianluigi Ugolini e Maria Giubilei.
Presente una numerosa squadra di veliste tedesche e norvegesi nella classe acrobatica 49er FX, due campionesse del windsurf femminile come la spagnola Pilar Lamadrid e la tedesca Alica Stuhlemmer.
Al loro fianco una grande presenza di talenti giovani e giovanissimi, quell’onda azzurrina della vela che da anni conquista medaglie e trofei, proponendo ricambi pronti per la squadra maggiore. Tra essi Maddalena Spanu, campionessa del mondo di Formula Wing, all’esordio con le più grandi nel formula Kite, una folta squadra di timoniere e timonieri sulle classi singolo ILCA 6 e ILCA 7, tante coppie miste sul 470. Regateranno nelle avque di casa le giovani azzurre del 49er FX Sofia Giunchiglia e Giulia Schio. Saranno presenti il Direttore Tecnico della squadra olimpica Michele Marchesini e il DT Giovanile Alessandra Sensini.
L’appuntamento con la cerimonia di apertura è mercoledi 29 ottobre a Mondello. Da giovedi 30 a domenica 2 novembre le regate che assegnano titoli nazionali, ma che fanno sognare ancora più in alto.
L’italiano Federico Pilloni è secondo assoluto dopo una prestazione esplosiva con due vittorie di giornata
Ottima prestazione anche del J24 Bellastoria di Benfatto, terzo nella classifica ORC della manifestazione organizzata nelle acque antistanti Varazze e Celle Ligure dal Comitato dei Circoli del Ponente. In regata anche un Team Under 25 su Miolo do Pan
Dinamica e sempre più attenta al coinvolgimento dei giovani, fa della promozione della cultura del mare, del rispetto per l’ambiente, della collaborazione fra Circoli e dell’impegno costante, i segreti del suo successo
La Classe Finn ha presentato il World Tour per il Finn Grand Slam 2026
Giornata top per i tattici italiani impegnati sugli RC44: Vasco Vascotto (Peninsula), Michele Ivaldi (Aleph) e Checco Bruni (GeMera)
Dopo sei prove, la classifica è un rebus: i campioni 2025 di Team Nika ultimi, mentre il team turco Wow! Sailing Team di Mehmet Taki e Murat Edin firma la prima vittoria assoluta
Il team di John Bassadone, con Vasco Vascotto alla tattica, ha vinto a Calero Marinas al termine di una settimana intensa e combattuta, imponendosi con cinque punti di vantaggio sulla debuttante GeMera Racing (tattico Checco Bruni)
L’azzurro Federico Pilloni (U23) è stato protagonista assoluto di giornata, firmando una serie di prestazioni di alto livello che gli hanno permesso di conquistare temporaneamente la leadership superando il britannico Finn Hawkins
Hawkins torna al comando tra gli uomini, Wilson sempre leader tra le donne agli iQFOiL International Games di Lanzarote
Tre prove e tanto divertimento per la prima giornata. La stagione 2026 della Flotta sarda J24 sarà suddivisa in due parti: la prima con il Campionato Sociale (quattro tappe) e la seconda con il Campionato Zonale (quattro giornate)