lunedí, 2 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

sailgp    open skiff    america's cup    caribbean 600    campionati invernali    la lunga bolina    star    regate    ilca    trofeo princesa sofia   

MALINGRI

Vittorio Malingri a Guadalupa!

vittorio malingri guadalupa
Red

Vittorio Malingri è arrivato a Guadalupe ieri mattina alle 05.24 UTC. Vittorio era partito Dakar in Senegal martedì 11 Aprile con l'intenzione di battere il record di questa traversata Atlantica di 2545 miglia detenuto da due Francesi in poco più di 11 giorni. Vittorio, in Solitario sul suo cat di 6 metri Royal Oak, ha tenuto una media record fino a qualche giorno fa quando la mancanza di vento lo ha rallentato. Il navigatore è rimasto isolato, senza poter avere contati a terra fin dai primi giorni a causa di un problema di energia che lo hanno costretto a timonare sempre. Queste le sue prime dichiarazioni: “È stata un’esperienza meravigliosa, nonostante le difficoltà e i problemi che ho incontrato. La barca ha funzionato a meraviglia, a parte i problemi ai pannelli solari che hanno condizionato le mie riserve di energia e quindi il funzionamento del pilota automatico e dei telefoni. Il problema più grande è stato quello di dover fare sempre qualsiasi cosa con una mano sola, perché senza poter disporre del pilota automatico, l’altra mi serviva per il timone. La notte per brevi tratti legavo il timone per riposare. Non ho sofferto la fame né la sete. Dal punto di vista fisico, è stato molto meno faticoso di una tappa del giro del mondo su di una barca grande. Ora però vado a dormire in un letto. Ci sentiamo più tardi” L'impresa di Vittorio è una "prima" in solitario su questo percorso e il suo tempo stabilisce un record: accomodarsi per batterlo! “È stata un’esperienza meravigliosa, nonostante le difficoltà e i problemi che ho incontrato. La barca ha funzionato a meraviglia, a parte i problemi ai pannelli solari che hanno condizionato le mie riserve di energia e quindi il funzionamento del pilota automatico e dei telefoni. Il problema più grande è stato quello di dover fare sempre qualsiasi cosa con una mano sola, perché senza poter disporre del pilota automatico, l’altra mi serviva per il timone. La notte per brevi tratti legavo il timone per riposare. Non ho sofferto la fame né la sete. Dal punto di vista fisico, è stato molto meno faticoso di una tappa del giro del mondo su di una barca grande"
Ricordiamo ancora una volta, in breve, i numeri di questa caccia al record: percorso da Dakar in Senegal a Guadalupa (Piccole Antille) per un totale di 2545 miglia a bordo di Royal Oak, catamarano non abitabile di 6,09 metri di lunghezza.
Unico tempo di riferimento sulla rotta quello dei due francesi Pierre-Yves Moreau e Benoit Lequin, che, lo scorso dicembre, hanno impiegato 11 giorni 11 ore e 25 minuti per completare il percorso, navigando in doppio.

Malingri, fino a quando il vento non lo ha tradito, era in media perfetta con questi numeri, arrivando anche, venerdì 18 aprile, a essere in vantaggio rispetto alla tabella di marcia dei due transalpini. Poi lentamente, ma inesorabilmente, l’Anticiclone delle Azzorre ha cominciato a “mollare” e l’intensità del vento, scesa stabilmente sotto i 15 nodi, non ha più consentito quelle medie orarie necessarie per ripetere o migliorare l’exploit dei due francesi.
Malingri resta comunque il primo navigatore ad aver affrontato la rotta in solitario e il suo è così il tempo di riferimento e il record da battere.

Malingri ha vissuto momenti difficili nel corso della navigazione: da sabato 19 aprile ha dovuto rinunciare a qualsiasi contatto con la sua centrale operativa che lo seguiva 24 ore su 24 da terra e con il meteorologo del team Pierre Lasnier. Un problema di alimentazione ai telefoni satellitari, ha costretto Malingri a navigare esclusivamente con le proprie forze senza usufruire di alcun supporto esterno. Soltanto giovedì 24 aprile è riuscito a dare, sia pur indirettamente, notizie di sé tramite una nave giapponese che incrociava nelle stesse acque, con la quale si era messo in contatto con il VHF la radio di bordo a portata limitata.




30/04/2008 11:58:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

SailGp: Red Bull Italy pronta per Sydney

Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana

L'Invernale di Napoli verso la conclusione

Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali

Chioggia: parte domenica il 49° Campionato Invernale

Manca ormai pochissimo al via del 49° Campionato Invernale – Trofeo Roberto Doria, organizzato dal Circolo Velico Il Portodimare con la collaborazione dello Yacht Club Padova, in programma a Chioggia a partire da domenica 1 marzo 2026

Paolo Insom e Nicolas Seravalle vincono il Trofeo Burlamacco Star 2026

Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30

RORC Caribbean 600: lotta tra Maxi

Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club

Bye bye Riva di Traiano! La Lunga Bolina si trasferisce all'Argentario

Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario

Caribbean 600: Black Jack 100 vittoriosa dopo un duello epico con Leopard 3

Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata

Caribbean 600: il Mod 70 Argo primo al traguardo

Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos

OpenSkiff: tre prove a Taranto nel Day 2

Taranto, ancora una volta, si è presentata con il suo volto migliore: sole caldo, luce limpida e una brezza che dopo le 12:00 si è distesa sui 6-8 nodi permettendo lo svolgimento di tre prove regolari

Open Skiff: a Taranto il debutto del Circuito Nazionale 2026

È partita da Taranto la stagione del Circuito Nazionale Open Skiff, con la prima giornata della regata organizzata dalla LNI Sezione di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della sezione velica della Marina Militare

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci