Lo svizzero Bernard Stamm ha preso il comando del Vendée Globe. Spingendo al massimo la sua Cheminées Poujoulat è riuscito a mettere in fila dietro di sé i suoi rivali. L’ultimo a cedere il posto a Stamm è stato François Gabart. Nel frattempo, Armel Le Cléac’h (Banque Populaire) è rimasto bloccato nelle calme del anticiclone, perdendo per il momento la testa della classifica.
“Ho ricevuto una bella notizia questa mattina: attualmente sono primo. – ha commentato Bernard Stamm.- Il vento inizia a diminuire molto. Ma ancora non possiamo fare previsione fino a quando non avremo superato la porta e il vento non sarà tornato. Nel frattempo, bisogna aspettare. Guidare il Vendée Globe nell'Oceano Indiano è una piccola soddisfazione, ma la gara è ancora lunga. Questa notte ho captato il segnale AIS di Macif. È incredibile, credo di averlo incrociato a poche miglia dietro di me. Dopo molte settimane di regata, è una pazzia. Prima di partire, non avremmo mai potuto immaginare che, più volte durante la gara, saremmo stati sufficientemente vicini da poterci vedere, o quanto meno da poter parlare tramite VHF. È pazzesco!”.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore