Difficile sapere cosa stia passando nella mente dei due leader ... una cosa è certa, la lotta sarà dura fino all’arrivo. Questa mattina è Armel Le Cléac'h (Banque Populaire), che riprende terreno e l’oramai mitico . Jean-Pierre Dick (Virbac Paprec 3), nonostante la perdita della sua chiglia, tiene ancora dietroAlex Thomson (Hugo Boss).
A poco più di 1200 miglia di Sables d'Olonne, quindi, la suspance è totale in questo ultimo rettilineo che porta direttamente al traguardo del 7° Vendée Globe. Si poteva credere che François Gabart (MACIF) questa mattina, nel cuore dell'arcipelago delle Azzorre, tra l'isola di Tercera e San Miguel, sarebbe comunque stato un po' più avanti toccando per primo il vento buono da sud ovest che porta direttamente all’arrivo, ma è stato invece lo “sciacallo” Armel Le Cléac'h (Banque Populaire), il più lesto. Lo skipper di Banque Populaire, con la prua messa meglio sulla rotta diretta, è riuscito a riprendere le miglia che avevav perso ieri. Un po’ più a sud di François, ora è a sole 88 miglia e sfrutta un vento da sud ovest di circa 20 nodi, che dovrebbe spingere entrambi gli skipper almeno fino a La Coruna. La situazione è veramente stressante per entrambi gli skipper che stanno per giocarsi tutto in poche miglia dopo tre mes in Oceano. Sarà un finale thriller .
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore