François Gabart ha strambato per primo questa notte verso le 23:00 per mettere la prua verso la porta Ovest Australia. Armel Le Cléac'h ha fatto lo stesso qualche minuto. Lo skipper di Macif ha concesso una dozzina di miglia al suo inseguitore Banque Populaire, tornado a 28 miglia. Anche se tutta la flotta ha guadagnato qualcosa sul duo di testa in queste ultime ore, il bilancio al passaggio australiano è incredibilmente positivo per François e Armel. Per dare un’indicazione comprensibile immediatamente diciamo solo che hanno guadagnato una giornata di mare negli ultimi tre giorni e che quattro anni fa al 37mo giorno di corsa, Michel Desjoyeaux era alla longitudine di Perth mentre ora François Gabart e Armel Le Cléac'h sono quasi a quella di Adelaide. Le due città dell’immenso continente australiano sono separate da 2.000 chilometri.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore