Passato Capo Horn il duo di testa ha iniziato ad infilarsi in flussi d’aria sempre più deboli. François Gabart è stato il primo ad incontrarli ed Armel Le Cléac’h ha recuperato una manciata di miglia sul suo rivale. Per ora i due sembrano aver scelto la stessa opzione, che dovrebbe condurli a lasciare le Falkland a babordo per bypassare la bolla con poco vento e beneficiare di un flusso da sud. E’ meglio che i due leader approfittino di questa pausa, perché il prossimo scenario sarà segnato sa una depressione sud-americama con venti abbastanza forti. A 120 miglia da Capo Horn e a circa la metà dalla costa cilena, Jean-Pierre Dick (Virbac-Paprec 3) ha anche lui rallentato. Il vento è scemato e solo domani mattina potrà sperare di passare nell’Atlantico del sud. All'altra estremità della flotta, Bertrand de Broc, Tanguy de Lamotte e Alessandro di Benedetto perseguono a debita distanza l’uno dall’altro, nel loro lento cammino.
Il primo naviga sul bordo di un anticiclone di grandi dimensioni che presto renderà difficile per lui risalire fino alla porta Ovest-Pacifico occidentale. Per Tanguy, a sud della porta Nuova Zelanda, c’è una piccola doccia scozzese. Dopo la calma piatta della scorsa notte (0,4 nodi di vento), ora sta per essere preso nel vortice di una depressione con forti venti da nord-ovest. Alessandro Di Benedetto, infine, sta per passare il limite di metà percorso cavalcando un flusso perturbato a sud delle Isole Auckland.
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Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore