Quante volte le posate di plastica vi si sono spezzate mentre tentavate di infilzare anche un semplice maccherone? Esperienza vuole che ci si comporti con loro con la massima delicatezza, per evitare, specie nei terribili buffet post regata, che una parte di loro voli via compiendo acrobatiche circonvoluzioni nell’aria ed atterrando preferibilmente nel piatto di una autorità, sia essa il presidente del circolo e il comandante della Capitaneria. Ma François Gabart non frequenta evidentemente le regate di circolo ed ha commesso un serie di terribili errori di dosaggio della forza con i risultati che ben vedete nella foto. Belle e leggere le posatine colorate, ma forse François avrebbe preferito ora avere a bordo quei 50 grammi in più di una forchetta ed un cucchiaio veri. Per fortuna le dita non tradiscono mai!
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore