Inutile cercare di fermare i due leader nella loro folle fuga. Continuano a correre come matti e a battere tutti i record della corsa. Passando Cap Leeuwin in Australia alle 23:25 della scorsa notte dopo 34 giorni 10 ore e 23 minuti di mare François Gabart ha stabilito il nuovo tempo di riferimento del Vendé Globe, dalla partenza al capo australiano. Il record resisteva dal 2004 quando Vincent Riou su PRB aveva impiegato 36giorni 12 ore e 48 minuti, 2 giorni, 2 ore e 40 minuti di più. Gabart ha inoltra stabilito il nuovo record di attraversamento dell’Oceano Indiano, tra il Capo di Buona Speranza e Cap Leeuwin, con 11giorni 6h e 40 minuti. Questa volta a farne le spese è stato Michel Desjoyeaux su Foncia che aveva impiegato 11giorni 6h e 49 minuti. Per soli 9 minuti, ma il record è battuto!
Un po' meno di due ore dopo c’è stato il passaggio di Armel Le Cleac'h che continua anche lui ad andare fortissimo ma sembra avere un po’ meno potenza di Gabart, almeno in queste condizioni meteo. Il suo distacco è ora di 47 miglia.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore