Jean-Pierre Dick si sta dimostrando un velista durissimo che non molla mai. Altro che fighetto, figlio di papà, come qualcuno nel mondo della vela insinua, viste le possibilità economiche familiari e il grande carisma del padre, Pierre-Richard Dick, veterinario e fondatore dei laboratori Virbac. Lo skipper di Virbac-Paprec 3 vuole finire il Vendée Globe ad ogni costo e sta facendo di tutto per riuscirci. Sta navigando senza chiglia da una settimana ed ovviamente, tutto può fare tranne che risalire il vento. Così ieri sera alle 21:00 ha preso la decisione di rifugiarsi in un ormeggio sicuro, sulla costa settentrionale della Spagna, per evitare il forte vento che spazzerà il golfo di Biscaglia nella notte tra giovedì e venerdì. Lo skipper di Nizza ripartirà sabato o domenica dall’ansa di San Cipriano, dove si è rifugiati, verso Les Sables d'Olonne attraversando il golfo di Guascogna quando il vento sarà sceso per tentare di attraversare la fatidica linea del traguardo del 7° Vendée Globe.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore