Era dal tardo pomeriggio dell’11 dicembre che François Gabart non aveva lasciato mai lasciato la testa della corsa, ma questa mattina ha dovuto cedere al ritorno di Armel Le Cléac’h che ha fatto una scelta leggermente diversa da François tenendo la sua Banque Populaire leggermente più a sud di Macif. Banque Populaire è quindi il nuovo leader con 18,4 miglia di vantaggio su Macif. Le condizioni meteo attuali nella zona parlano di un nord-ovest da 20 nodi che dovrebbe girare da nord e rinforzarsi nelle prossime ore. Il piccolo spostamento a nord di Macif potrebbe quindi permettergli di toccare per primo il vento più forte e andare più veloce verso la sesta porta, quella della Nuova Zelanda, che si trova ora a una distanza di 1324 miglia. Entrambi i solitari sono attualmente a 55 miglia dalla longitudine di Hobart, in Tasmania, e a 1.200 miglia dall’antimeridiano (180°).
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore