Lo skipper di Hugo Boss, Alex Thomson è da 36 ore il più a sud dei cinque leader. Questo pomeriggio, a 44 gradi a sud, Alex si trovava in piena zona dei ghiacci Thomson ha dovuto strambare verso la porta di sicurezza Crozet ma con ancora qualche bel lastrone che si trovava sulla sua rotta.
In un messaggio pubblicato su Twitter questa sera, ha scritto: "Ho 24 miglia di sicurezza dal più vicino iceberg". Con prudenza, ha manovrato sempre per evitare un faccia a faccia con uno di questi mostri di ghiaccio. Non siamo sicuri che Alex trascorrerà una notte molto serena a bordo del suo monoscafo bianco e nero. Perché gli iceberg in questa zona tendono a spezzarsi e a tramutarsi in piccoli e terribili growlers a pelo d’acqua. L’incontro con uno di questi lastroni di ghiaccio semisommersi ed invisibili potrebbe essere catastrofico.
Uno dopo l'altro, i primi 5 attualmente stanno strambando quasi in direzione nord verso la porta da Crozet. Dopo Bernard Stamm e François Gabart, resta ancora a sud Jean-Pierre Dick. Nel frattempo, Armel Le Cléac'h, l'unico che si è affrancato da questa boa di percorso, avanza molto lentamente (6-7 nodi) verso sud, ancora rallentato dall’anticiclone. Ma verso la metà della notte dovrebbe ritrovare un po’ di vento fresco. In una manciata di ore, Banque Populaire incrocerà la sua scia con quelle di Macif, Virbac-Paprec 3 e Cheminées Poujoulat. A quel punto si scoprirà chi di loro aveva ragione nella scelta della strategia.
Classifica delle 20:00 (ora italiana)
1 François Gabart Macif a 16 755 nm
2 Armel Le Cléac'h Banque Populaire a 18.4 nm
3 Bernard Stamm Cheminées Poujoulat a 30.4 nm
4 Jean-Pierre Dick Virbac Paprec 3 a 45.2 nm
5 Alex Thomson Hugo Boss a 163.8 nm
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore