martedí, 13 gennaio 2026

OPTIMIST

VELA - Partito il countdown per "Ora Cup Ora"

E’ la ‘nave scuola’ della vela, un piccolo guscio una volta di legno ed ora in composito, dalla forma bizzarra se vogliamo, prua mozza e poppa lineare ma necessariamente da anni la piccola imbarcazione che forma i timonieri del domani. E’ l’Optimist, monoscafo dotato di una singola e piccola vela, la randa dalla forma trapezoidale, progettato nel 1947 da Clark Mills per introdurre i giovani alla vela, che al Circolo Vela Arco in una tre giorni andranno alla caccia di uno dei più noti Trofeo a loro riservato, la “Ora Cup Ora”.
Partecipano i ragazzi della categoria Juniores, maschi e donne nati negli anni dal 1997 al 2000 compresi, mentre per i più piccoli, i Cadetti Under 12, gli anni di nascita sono compresi tra il 2001 e il 2003. Le iscrizioni potranno essere regolarizzate fino alle ore 10 del primo giorno di regata previsto dal Bando, lunedì 6 agosto, poi sarà dato il via alle operazioni preliminari in acqua con la posa delle boe sul campo di regata e lo start della prima prova, vento da sud permettendo, l’Ora del Garda trentino previsto verso le ore 13.
Cadetti e Juniores concorreranno su di un unico campo di regata, assieme, in prove di flotta. Agli Juniores saranno assegnati due colori: arancio e verde. Sei le regate in programma per i Cadetti con la possibilità di scartare il risultato peggiore dopo quattro regate regolarmente portate a termine, nove quelle previste per i più grandicelli Juniores con lo scarto del peggior risultato applicabile dopo la quarta conclusa, eventualmente di due dopo nove regate terminate.
L’anno scorso presero parte alla regata ben 270 giovani timonieri, in maggioranza italiani, ma provenienti anche da nazioni euroipee come l’Austria, la Germania, la Croazia, Repubblica Ceca, Malta, Ungheria, Francia e Svizzera. Fu un trionfo italiano con Emil Toblini tra gli Juniores, mentre tra i Cadetti vinse Kevin Rio.
“Ci attendiamo una nutrita partecipazione - dichiara il presidente del sodalizio arcense Carlo Pompilj - almeno quanti giunsero qui nel 2011. Il nostro Circolo sarà messo ancora una volta alla prova, ma le parole di soddisfazione dei regatanti che tornano a casa dopo ogni evento messo in scena da noi ci sono di conforto, Non ultimi gli apprezzamenti degli equipaggi giunti appositamente dal Giappone per l’Europeo Flying Junior (la formula era Open, ndr), dichiaratisi entusiasti del Garda e della location trovata.”


30/07/2012 17:08:00 © riproduzione riservata






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