E’ la ‘nave scuola’ della vela, un piccolo guscio una volta di legno ed ora in composito, dalla forma bizzarra se vogliamo, prua mozza e poppa lineare ma necessariamente da anni la piccola imbarcazione che forma i timonieri del domani. E’ l’Optimist, monoscafo dotato di una singola e piccola vela, la randa dalla forma trapezoidale, progettato nel 1947 da Clark Mills per introdurre i giovani alla vela, che al Circolo Vela Arco in una tre giorni andranno alla caccia di uno dei più noti Trofeo a loro riservato, la “Ora Cup Ora”.
Partecipano i ragazzi della categoria Juniores, maschi e donne nati negli anni dal 1997 al 2000 compresi, mentre per i più piccoli, i Cadetti Under 12, gli anni di nascita sono compresi tra il 2001 e il 2003. Le iscrizioni potranno essere regolarizzate fino alle ore 10 del primo giorno di regata previsto dal Bando, lunedì 6 agosto, poi sarà dato il via alle operazioni preliminari in acqua con la posa delle boe sul campo di regata e lo start della prima prova, vento da sud permettendo, l’Ora del Garda trentino previsto verso le ore 13.
Cadetti e Juniores concorreranno su di un unico campo di regata, assieme, in prove di flotta. Agli Juniores saranno assegnati due colori: arancio e verde. Sei le regate in programma per i Cadetti con la possibilità di scartare il risultato peggiore dopo quattro regate regolarmente portate a termine, nove quelle previste per i più grandicelli Juniores con lo scarto del peggior risultato applicabile dopo la quarta conclusa, eventualmente di due dopo nove regate terminate.
L’anno scorso presero parte alla regata ben 270 giovani timonieri, in maggioranza italiani, ma provenienti anche da nazioni euroipee come l’Austria, la Germania, la Croazia, Repubblica Ceca, Malta, Ungheria, Francia e Svizzera. Fu un trionfo italiano con Emil Toblini tra gli Juniores, mentre tra i Cadetti vinse Kevin Rio.
“Ci attendiamo una nutrita partecipazione - dichiara il presidente del sodalizio arcense Carlo Pompilj - almeno quanti giunsero qui nel 2011. Il nostro Circolo sarà messo ancora una volta alla prova, ma le parole di soddisfazione dei regatanti che tornano a casa dopo ogni evento messo in scena da noi ci sono di conforto, Non ultimi gli apprezzamenti degli equipaggi giunti appositamente dal Giappone per l’Europeo Flying Junior (la formula era Open, ndr), dichiaratisi entusiasti del Garda e della location trovata.”
Protagonisti l’AC40 di GB1 e una chase boat di Tudor Team Alinghi, entrati in collisione mentre sul campo di regata si stavano preparando le prime partenze di prova
Sabato 26 settembre alle ore 9 aprirà ufficialmente al pubblico e ai concorrenti il villaggio di Les Voiles de Saint-Tropez, uno degli appuntamenti più attesi della stagione velica internazionale
A La Baule si decide tutto nell’ultima giornata. Lorenzo Cerretelli è secondo negli Apprentice Master ILCA 7, Alice Grassi guida le donne negli ILCA 6
Le regate di prova nella vela sono piene di superstizioni e molti velisti fanno di tutto per non vincerle. Tuttavia, il team principale di Luna Rossa non ha seguito il copione superstizioso e ha dominato la flotta con margini enormi
Domenica 27 settembre è stata la giornata degli arrivi e degli ultimi allenamenti, con il Golfo animato dalle vele dei Maxi e dei Modern e, nel pomeriggio, dall'ingresso delle imbarcazioni classiche provenienti da Cannes
L'ARC Team USA vince la regata d'apertura, ma il team italiano si prende la seconda prova e chiude al comando della classifica. Giornata difficile per GB1, mentre i francesi di La Roche-Posay si ribaltano nella seconda partenza
Luna Rossa chiude con una giornata praticamente perfetta la Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38th America’s Cup a Napoli. Due vittorie nelle regate di flotta e poi il successo netto nella finale di match race contro Emirates Team New Zealand
La squadra americana, nata appena sei mesi fa, conquista la prima prova della Preliminary Regatta e chiude quarta nella classifica finale. Ken Read: «Siamo chiaramente gli outsider, ma possiamo crescere».
Due secondi posti e un terzo nella Preliminary Regatta non bastano a Tudor Team Alinghi per raggiungere la finale. Un errore in strambata nell'ultima regata di flotta compromette il risultato della squadra svizzera, che chiude settima
L’armatore di “Les Freaks”, portacolori del Royal Hong Kong Yacht Club e presidente di classe, ha centrato il titolo vincendo l’Act 5 conclusivo della RS21 Cup nelle acque del Tirreno, a Scarlino, nel Golfo di Follonica