Conclusi i Mondiali Optimist organizzati a Riva del Garda dalla Fraglia Vela Riva, il bilancio complessivo è decisamente positivo sia per l'organizzazione che ha ospitato un evento al top con le 58 nazioni presenti, che rappresenta un numero difficile da trovare in altre manifestazioni, sia per i risultati agonistici dell'Italia. Il quartier generale spostato dalla sede del circolo al Palazzo dei Congressi di Riva del Garda ha offerto spazi adeguati e un'immagine sicuramente degna di eventi ai massimi livelli, le condizioni del Garda Trentino non hanno tradito le aspettative e si sono svolte ogni giorno regate appassionanti e poi i nostri azzurrini - capitanati da Marcello Meringolo, ma con il fondamentale apporto di tutti gli istruttori dei ragazzi (Simone Gesi, Ylena Carcasole, Riccardo DI Paco, Mauro Berteotti) hanno dimostrato di essere una bella squadra: anche se a livello individuale non si è riusciti ad entrare nella top ten, la squadra Italia ha fatto la differenza nella particolarissima Team Race - a tutti gli effetti un Campionato del Mondo con percorso a sè della durata di 6 minuti e un'appassionante tabellone eliminatorio, che ha visto regatare 4 velisti di una nazione contro 4 di un'altra fino alla finale Italia-SIngapore. Qui gli azzurri hanno guadagnato una meritatissima medaglia d'argento e sono tornati sul podio anche nella Miami/Nations Cup, la classifica per nazioni estrapolata da quella individuale. E' arrivato il bronzo alle spalle di Singapore e Germania sulle 58 nazioni presenti. Bravi dunque Dimitri Peroni, Umberto Josè Varbaro, Davide Duchi, Alberto Tezza e Andrea Totis per un risultato di squadra che mancava da anni.
Ora alla Fraglia Vela Riva si pensa ancora ai colori dell'iride: concluso il Mondiale Optimist l'appuntamento mondiale è per i primi di agosto con l'organizzazione dall'1 al 5, dell'Open Bic World Cup, un Campionato del mondo sempre dedicato ai giovani, questa volta sui performanti scafi O'Pen Bic, con le due categorie Under 13 (dai 9 anni) e Under 16.
In occasione della 25ª edizione dell’Argentario Sailing Week – Miramis Trophy, in programma dal 24 al 28 giugno, Miramis rinnova la partnership con lo Yacht Club Santo Stefano assumendo per la prima volta il ruolo di title sponsor della manifestazione
Francesca ha dipinto un quadro della vita a bordo con vento forte e mare grosso, mentre era all'inseguimento dello skipper italiano Ambrogio Beccaria su Allagrande MAPEI, che si trovava a poche miglia davanti a lei in quarta posizione
Alla rilevazione del 10 giugno, la skipper italo-americana navigava a circa 125 miglia dal leader Sam Goodchild (MACIF Santé Prévoyance), ma soprattutto a sole 15 miglia dalla terza posizione occupata dalla francese Violette Dorange
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
Progettato per rimanere sotto la soglia dei 24 metri di lunghezza, lo Swan 80 nasce con l'obiettivo di offrire le prestazioni e il prestigio di un maxi yacht mantenendo una maggiore semplicità gestionale e operativa
Seconda posizione per lo Yacht Club Costa Smeralda, terzo il RORC Gold. Ino Veritas di James Neville vince in classe SC1, Ran di Niklas Zennstroem primo in classe SC2
Spettacolo nel Golfo dei Poeti con 16 equipaggi e sette prove disputate
Una rete da pesca costringe AMbrogio ad immergersi. Dopo aver messo l’imbarcazione alla cappa per garantire un minimo di stabilità, lo skipper si è preparato a un’immersione sotto lo scafo per raggiungere la chiglia e liberarla dall’ingombro
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita