Due splendide giornate di sole e robusta brezza di Maestrale, nel mare dell’Alta Maremma, per il secondo dei match race di Grado 3 ISAF organizzati nel 2010 dal Club Nautico e dalla Marina di Scarlino. Nove gli equipaggi iscritti, arrivati in Toscana da 4 nazioni, che hanno regatato per due giorni utilizzando i 6 First 750 di proprietà del Club presieduto da Guido Spadolini e diretto da Carlo e Claudia Tosi.
Il Comitato di Regata è riuscito a completare tutto il round robin, con 36 match disputati in condizioni ideali di mare e di vento. La vittoria è andata al finlandese Oli-Pekka Lumijarvi,
numero 49 nei ranking mondiale ISAF, che ha ottenuto un en plein con 8 successi e 0 sconfitte. A coadiuvarlo come tattico c'era il danese Sten Mohr, già numero uno al mondo nel match race.
Al secondo posto lo svizzero Eric Monnin, numero 31, con 7-1. Terzo e primo degli italiani l’imperiese Fabio Amoretti (4-4). Seguono il siciliano Giuseppe Angilella, già nazionale della classe olimpica 49er, con 4-4, il veneziano Marco Scalabrin (4-4), l'inglese Robbie Allam (4-4) e il locale Francesco Serena (3-5). Chiudono la classifica Andrea Mottola (2-6) e Fabrizio Onofri (0-8). Prossimo appuntamento dell’intensa stagione 2010 alla Marina di Scarlino sarà la Volvo Cup della classe Melges 24, monotipo assai spettacolare che può contare con una flotta numerosa e di altissimo livello tecnico. Dopo l’esordio a Sanremo nello scorso week end, la Volvo Cup Melges 24 organizzata da MediaVip arriverà in Maremma dal 9 all’11 aprile per tre giorni di regata. Sono attese ben 65 barche da una quindicina di nazioni, per complessive 600 presenze sul territorio.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore