E’ stata presentata alla stampa al Bagno 49 in Lungomare Repubblica a Riccione la manifestazione velica “Coppa Carlo e Chino Piccioni”, le regate che costituiscono la terza tappa del 9° Trofeo Nazionale Dinghy 12’ Classico – Swiss & Global Cup e che si svolgeranno a Riccione sabato 29 e domenica 30 maggio con eventi collaterali a terra.
Ad introdurre il programma Maurizio Tirapani, Delegato zona Emilia-Romagna dell’Associazione Italiana Classe Dinghy (AICD) che apre così gli interventi: “Per il secondo anno consecutivo Riccione ospita il circuito dei dinghy in legno, la più antica deriva ancora in attività. Erano settant’anni che non si disputavano regate dinghy in Adriatico, un territorio che possiede una grande tradizione cantieristica legata a questa piccola imbarcazione, sino a quando nel 2009 Giorgio Piccioni, presidente di Riccione Terme, ne ha promosso il ritorno con il sostegno organizzativo del Club Nautico Riccione. Questa volontà ha trovato il pieno appoggio della Sezione Classici dell’AICD e del Registro Italiano Dinghy 12’ Classico che si adoperano per la salvaguardia di questi scafi che rappresentano parte significativa della storia sportiva italiana”.
Le regate della tappa adriatica prevedono cinque prove, tre sabato e due domenica con un ricco programma di eventi e il coinvolgimento di molti soggetti. Oggi, alle ore 18, presso il Club Nautico di Riccione si darà via ufficialmente alla manifestazione con il Cocktail di Benvenuto offerto in collaborazione con il Birrificio riminese Amarcord. Per l’occasione, saranno ormeggiate al porto le barche storiche la Saviolina e il Barchet che sta giungendo in queste ore grazie all’intervento del Museo della Marineria di Cesenatico.
Domani alle ore 10 si terrà il briefing tecnico, quindi tutte le imbarcazioni (ne sono attese una trentina) saranno portate in acqua lungo il corridoio predisposto in spiaggia al Bagno 49 per le regate che inizieranno verso le ore 11. Al rientro saranno disposte in Piazzale Marinai d’Italia per dare il benvenuto al raduno di auto d’epoca organizzato per l’occasione dall’Adriatic Veteran Cars Club. La sera Cena di Gala al Palaterme con musica tradizionale.
Nella giornata di domenica le ultime due prove e a seguire la Cerimonia di Premiazione presso la terrazza del Bagno 49.
Per la realizzazione tecnica delle regate è impegnato il Club Nautico di Riccione, rappresentato in conferenza stampa da Giuseppe Dimilta, responsabile FIV dell’Altura e dei Monotipi per l’Emilia Romagna, che afferma “Ci stiamo impegnando ad ampliare il programma di regate ed attività nautiche per riuscire ad essere punto di riferimento sportivo di livello della Riviera. Dato il successo dello scorso anno, puntiamo a continuare questa tradizione con i dinghy classici e con quello delle barche storiche. Oggi la Saviolina, del Comune di Riccione e armata dal Club Nautico, riprenderà il mare e siamo felici che la si rivedrà in giro rappresentare la nostra tradizione”.
“Sono entusiasta di questa nuova edizione del Trofeo che vede ancora Riccione come protagonista del versante adriatico ed orgoglioso di aver potuto celebrare la memoria di mio padre Chino, campione di vela proprio su questa categoria, e di mio zio Carlo protagonista della vita delle associazioni navali della città, introducendo i loro nomi in questo prestigioso circuito. La Coppa messa in palio è una fedele riproduzione della coppa vinta da mio padre nel 1936”- spiega Giorgio Piccioni, Presidente di Riccione Terme, Sponsor del raduno riccionese.
Infine le parole del Sindaco del Comune di Riccione Massimo Pironi: “Questo evento si inserisce nel percorso di rilancio della Città grazie a un recupero della sua storia che ha con lo sport e il mare un forte legame e insieme con essi il nostro modo di essere in società. La festa del mare, con l’incontro della Saviolina e di barche di vele al terzo saranno un ulteriore occasione per celebrare la nostra identità. Desideriamo che le persone si riapproprino del paesaggio con spiagge ancora naturali e si dia il giusto spazio alle persone e alle relazioni”.
La manifestazione si svolge con il patrocinio di Regione Emilia Romagna, la Provincia di Rimini e del Comune di Riccione.
A conquistare il titolo della 40ª Trans Benaco Cruise Race è stato Wilma (GER 193), Melges 32 armato dal Circolo Vela Torri e timonato da Carlo Cavagna, capace di completare le due prove con un tempo complessivo di 7 ore, 30 minuti e 22 secondi
Tra i 166 registrati diversi protagonisti delle ultime edizioni iridate. Grande attesa per la squadra italiana, oltre che per gli atleti della Lega Navale Italiana Sezione Sulcis, organizzatore dell'evento
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Nella Divisione A il primo leader della classifica è Massimo Pasquini (LNI Ostia), autore di una serie molto regolare (8-5-1); nella Divisione B Valerio Pucci (Circolo Nautico Marina di Carrara) ha preso il comando grazie ai parziali di 1-1-5
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La terza tappa delle 52 SUPER SERIES si decide tra Ocs, manovre millimetriche, penalità e vento forte: Platoon domina tutte e due le prove, Alkedo brilla e poi paga per la falsa partenza, Sled perde contatto, Paprec vince per la costanza di risultati