E’ sempre Audi F.lli Giacomel supported by Eberhard&Co a guidare la overall della quarta tappa delle Audi Sailing Series Megles 32, in scena a Malcesine in questo fine settimana.
Dopo le ottime tre prove di ieri, che hanno portato la barca dei fratelli Pavesio in testa con sei punti di vantaggio sugli inseguitori, le due frazioni di oggi, disputate sotto la spinta di un Peler che ha soffiato deciso per tutta la giornata, hanno permesso allo scafo del tattico Gabriele Benussi, finito quinto e settimo, di mantenere lo stesso distacco.
La scelta dei fratelli Pavesio, Edoardo al timone e Vanni alle drizze, di condividere l’avventura delle Audi Sailing Series Melges 32 con Riccardo Simoneschi ha dato subito buoni frutti e il feeling che si è creato in barca tra timoniere e randista si sta affinando sempre più, come dimostrano i risultati sul campo.
Questa mattina il Peler ha soffiato oltre i 32 nodi tanto che il Comitato di Regata presieduto da Fabio Barrasso è stato costretto a rimandare di un paio d’ore il segnale d’inizio. Poi, il sole ha squarciato le nubi e l’aria si è assestata dai 18 ai 23 nodi, regalando puro divertimento. Impegnatissimi dunque i timonieri, che nella classe Melges 32 sono armatori. Per loro planate a 18 nodi e velocità di reazione al massimo sotto l’ordine dei tattici: “Bravissimo Edoardo Pavesio – dice infatti Benussi - Per gli owner driver oggi non era affatto facile".
“Sono state regate davvero combattute, tutta la flotta ha navigato molto compatta. Oggi - prosegue Benussi - per noi era necessario fare bene per non perdere punti preziosi ed in questa classe un settimo posto ed un quinto sono senza dubbio un grande risultato”.
Il resto della flotta per ora è costretto a inseguire e domani, se l’aria lo permetterà, a partire dalle ore 10, si tireranno le somme con altre tre prove e l’entrata dello scarto.
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Il Rolex TP52 World Championship '26 ha ufficialmente preso il via nelle acque di Porto Cervo, dove una flotta da record di 15 TP52 provenienti da 11 nazioni si è ritrovata per uno degli appuntamenti più prestigiosi della vela agonistica internazionale
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Solidarietà e territorio: lo Yacht Club Santo Stefano sostiene la Croce Rossa Costa d’Argento per il progetto "Giannutri SiCura"
Dopo quasi otto giorni di navigazione in solitario, la skipper di 11th Hour Racing naviga a poco più di 250 miglia dall'arrivo, mantenendo la quinta posizione e affrontando un finale che potrebbe ancora riservare sorprese