Il C.U.S. Brescia Sailing Team inizia una nuova stagione ricca di appuntamenti.
Dal 21 al 22 aprile sarà impegnato allo Spring Match Race, competizione universitaria sul Lago Maggiore; successivamente parteciperà al Campionato Europeo su derive organizzato sul lago di Garda (giugno 2012).
Di particolare importanza la presenza al Campionato Mondiale Universitario di match race che si svolgerà a settembre a Nizza e alla Student Yacht World Cup, regata organizzata ogni anno dall'Ecole Poyitechnique di Parigi, in cui team selezionati a livello nazionale provenienti da tutto il mondo si sfideranno antistanti a La Rochelle.
Il C.U.S. Brescia regaterà per i colori dell'Università degli Studi di Brescia e del circolo Fraglia Vela Desenzano.
In Italia il team sarà impegnato inoltre alla '1001 Vela Cup', regata organizzata dall’Università di Roma, che prevede la progettazione e costruzione in proprio della barca partecipante, grazie a tecnologie e soluzioni innovative studiate da ogni Ateneo iscritto. Gli equipaggi dovranno pertanto portare avanti un progetto articolato nelle fasi di sviluppo, realizzazione e test sul campo di regata. Il Dipartimento di Ingegneria Meccanica dell'Università degli Studi di Brescia si occuperà dello sviluppo assieme al sailing team; il progetto, realizzato dall’ingegnere e velista Giovanni Pizzatti, prevede la costruzione di una barca dalle linee ispirata agli skiff olimpici, con materiali al 70% composti da fibra naturale, senza l'ausilio di fibre aramidiche, di carbonio o titanio. I Cantieri Navali Bresciani e le velerie Gardesane, assieme al Dipartimento di Meccanica e dal CSMT, saranno partner attivi nel supportare l'iniziativa.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano