In archivio i Campionati Europei delle classi olimpiche 49er/49FX e windsurf RS:X, che si sono conclusi ieri rispettivamente ad Aarhus, in Danimarca, e a Brest, in Francia, dopo un’intensa settimana di regate.
Ai Campionati Europei delle veloci e acrobatiche classi 49er (uomini) e 49er FX (donne), l’equipaggio azzurro formato da Giulia Conti e Francesca Clapcich (Cc Aniene-Sv Aeronautica Militare), uniche italiane a raggiungere la fase finale delle medal race, hanno terminato la rassegna continentale con un quarto posto finale (seste compresi gli equipaggi extra-Europei), a un soffio dal podio. Un buon risultato che lascia comunque l’amaro in bocca visto il valore delle due azzurre, che attualmente occupano il terzo posto della ranking mondiale di categoria (primo equipaggio europeo): per Conti-Clapcich, un secondo, un terzo e un ottavo nelle tre prove finali, mentre la vittoria è andata all’equipaggio di casa Baad Nielsen-Olsen.
Nel 49er Giuseppe Angilella e Pietro Zucchetti (Cc Roggero di Lauria-Fiamme Gialle) tornano a casa con un 17mo posto finale, con il titolo Europeo che è stato vinto dagli inglesi Fletcher-Sign, secondi in classifica dietro ai neozelandesi Burling-Tuke che ovviamente non concorrevano per l’assegnazione del titolo.
Fine regate anche a Brest, in Francia, dove si sono disputati i Campionati Europei Open del windsurf olimpico RS:X. Oggi, giornata di medal race (tre regate riservate ai migliori 10 atleti di ogni flotta), l’azzurra Flavia Tartaglini (Fiamme Gialle) ha ottenuto un nono, un secondo e un quinto posto, mentre Laura Linares (Marina Militare) un ottavo, un settimo e un nono. Le due hanno quindi chiuso l’Europeo Open con lo stesso punteggio e nella classifica finale vinta dall’inglese Bryony Shaw (alla francese Picon è andato il titolo Europeo) la Tartaglini ha chiuso ottava e la Linares nona (settima e ottava delle europee). Tra gli uomini, infine, vittoria finale per il greco Kokkalanis, con Marcantonio Baglione (Albaria) 20mo.
Sedici grandi imbarcazioni, un'unica linea di partenza e il Bacino di San Marco come anfiteatro unico al mondo dove la competizione velica incontra la tradizione marinaresca della Serenissima, la formazione giovanile e il valore dell'impegno sociale
Sabato 17 ottobre parte da Malta la 47ª edizione della classica di 606 miglia. Il maxi di Remon Vos difende il titolo in tempo reale, ma sette ex protagoniste del giro del mondo sono pronte a sfidarlo. Tra i multiscafi riflettori sull’italiana Garbina J
L'Italia è il paese maggiormente rappresentato, con 16 imbarcazioni, seguita dal Regno Unito con 12 e da Malta con 11. Tutti i link per seguire la regata
Dopo la Preliminary Regatta, il team svizzero guarda al 2027: selezionati gli equipaggi per la Women’s e la Youth America’s Cup, mentre l’AC75 è in fase di aggiornamento a Genova
Il Garda regala una giornata di vento: Peler al mattino e Ora al pomeriggio. Quattro prove completate per le classi Waszp e Switch, sei regate per i Wingfoil
Fincantieri, leader globale nella cantieristica ad alta complessità, accelera la trasformazione dei propri cantieri attraverso l’integrazione di robotica avanzata, intelligenza artificiale applicata al mondo fisico (Physical AI)...
Sono 108 le barche attese sulla linea di partenza a Malta, con 22 maxi yacht. Favorito per la line honours il 100 piedi Black Jack, ma il vento variabile potrebbe rimescolare le carte nella corsa alla vittoria in tempo compensato
Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato
Lo scafo è completo e con la verniciatura della livrea e le appendici in cantiere, prende forma il sistema tecnologico che consentirà all’imbarcazione di sollevarsi sull’acqua
Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"