sabato, 24 ottobre 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

optimist    cico 2026    j24    regate    america's cup    arc team usa    middle sea race    iqfoil    vela paralimpica    ambrogio beccaria    route du rhum    vele d'epoca    vela olimpica    ryccs    uvai    veleziana    rs 500    fiv   

ALINGHI

Una Coppa per due

una coppa per due
Roberto Imbastaro

La 33ma Coppa America, o almeno quello che ne resta, si avvia verso l’atto conclusivo che, con ogni probabilità, sarà la sfida tra due catamarani (o tri?) nell’ottobre di quest’anno a Valencia. La proposta della Société Nautique de Genève, di regatare nel luglio del 2009 è stata infatti rigettata dal Golden Gate Yacht Club di San Francisco. “Siamo dispiaciuti e sorpresi – dichiara Lucien Masmejan, capo dell’ufficio legale dello yacht club defender - per il tono e per contenuti della riposta di BMW Oracle Racing alla nostra proposta. Sembra che Oracle abbia pianificato di perseguire una sua strategia distruttiva che ha avuto successo fino ad ora, eliminando, di fatto, tutti i challenger e qualificandosi in un’aula di giustizia per le regate dell’America’s Cup”. Il vero problema è che Larry Ellison al momento ha vinto su tutti i fronti e, quindi, non “sembra”, ma “sta” continuando senza alcuna possibilità di aperture magnanime nella sua strategia. D’altronde Oracle ha puntato tutto fin dall’inizio su questa possibilità che intravedeva vincente e quindi, fin da subito, ha dato il via al progetto catamarano, comprando il carbonio necessario, arruolando il guru dei multiscafi Franck Cammas, e concentrando tutta l’attività del suo Team esclusivamente su questa ipotesi. Anche l’ultimo acquisto, James Spithill, è stato visto allenarsi insieme a Roussel Coutts nella Baia di San Francisco su un catamarano. Dal canto suo Alinghi non ha potuto certo fare altrettanto, dovendo gioco forza tenere il piede in tutte e due le staffe. Ed anche con molte difficoltà, visto che non solo sotto i colpi di Oracle si è sgretolata tutta l’organizzazione della 33ma Coppa, ma sono anche iniziate le azioni legali di risarcimento danni da parte degli altri Team.
“Con questa strategia – prosegue Masmejan - vogliono battere il Defender senza partecipare ad un leale duello in mare. Noi li avevamo informati che per disputare una regata di alto livello, l’evento avrebbe dovuto essere programmato per il 2009. E’ semplicemente impossibile per noi costruire una barca nello spazio temporale di sette mesi, come il GGYC sta ora proponendo”. Cosa vuol dire? Che la Coppa America potrebbe essere assegnata a tavolino? Non è un’ipotesi da scartare, anche perché lo stesso Bertarelli ha dichiarato solo il mese scorso che “costruire un catamarano di 90’ per una sola regata è una follia”. La situazione, quindi, è ad un punto di svolta decisivo e, comunque la si pensi, assolutamente antisportivo. Ellison ha in una mano la Coppa e nell’altra la testa di Bertarelli e si sta arrogantemente divertendo. Dall’altra parte l’accettazione, dopo soli 5 minuti dalla conquista della Coppa, del neonato Club Nautico Espanol de Vela come Challenger of Record è stato un atto di altrettanta sicumera. Il progetto Bertarelli era – speriamo lo sia ancora in futuro – un grande disegno che avrebbe certamente portato la vela al livello dei grandi “circus” come la Formula1. Ora questo scenario si sta sgretolando sotto i colpi di un documento vecchio di 150 anni dietro il quale, forse, si maschera solo una rivincita personale di Ellison. Non è comunque il momento di gettare le armi perché in guerra si fa per fare la guerra o, per dirlo alla svizzera, à la guerre comme à la guerre. Quindi forse questa nuova strategia “accomodante” di Alinghi dovrebbe essere rivista. Il tempo necessario per prepararsi bene dovrà essere conquistato per le vie legali perché Ellison sente la vittoria vicina e quindi non concederà nulla. Ma in acqua si dovrà scendere ad ogni costo, sia per salvaguardare la sportività, sia perché a volte i multiscafi diventano improvvisamente creature fragilissime e, per tornare in porto, hanno bisogno di un vecchio rimorchiatore neozelandese.


22/03/2008 10:52:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Route du Rhum: Ambrogio Beccaria pronto a sfidare l'Oceano

Ambrogio Beccaria: una seconda Route du Rhum, la prima in IMOCA a bordo di “Allagrande Mapei”

Concluso a Malcesine il primo Campionato Italiano Classi Foil

La pioggia non ferma le regate: mattina e pomeriggio, programma completo. La cerimonia di premiazione e chiusura: tutti i titoli italiani e i podi

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 all’attacco: sette miglia tra i primi dieci

Partita da Malta la 47ª edizione della Middle Sea Race: 107 barche e 945 velisti di 55 nazioni affrontano le 606 miglia intorno alla Sicilia. Il maxi di Remon Vos guida la flotta in tempo reale, ma Pace, Django 7X e Balthasar restano in agguato

Vele Storiche Viareggio 2026, i vincitori del 21° Raduno

Conclusa a Viareggio la ventunesima edizione del Raduno Vele Storiche Viareggio, organizzato dall’associazione presieduta da Gianni Fernandes, insieme al Club Nautico Versilia guidato dall’Amm. Ispett. Capo (Cp) Marco Brusco

Conclusa l'edizione 41 della Coppa Italia UVAI Trofeo MAG

COPPA ITALIA UVAI 2026 Trofeo MAG. Vittoria del First 35 South Kensington di Massimo Licata d’Andrea. Al C.C. Aniene per il secondo anno consecutivo la Coppa Italia UVAI per Circoli

Rolex Middle Sea Race, Black Jack 100 conquista la Line Honours

Il maxi di Remon Vos chiude le 606 miglia in 51 ore, 51 minuti e 50 secondi. Intanto prosegue la sfida per la classifica IRC, con Django 7X e Balthasar ancora in lotta.

Europei ILCA U21: a Bodrum trionfo azzurro con Ginevra Caracciolo

Giunta in Turchia con il titolo già in tasca, Ginevra Caracciolo non si è accontentata di difendere la posizione: "Prima del via avevo detto che tornare a casa con una medaglia sarebbe stato un bonus, ma il mio vero obiettivo era vincere"

Secondo giorno di regate al Campionato Italiano Classi Foil di Malcesine

Ancora sole e vento sul Garda, si regata mattina e pomeriggio con sosta-pranzo. Le classifiche e la corsa ai titoli nelle classi Waszp, Switch e le tavole Wingfoil

Con la "Veleziana" la vela paralimpica nel cuore di Venezia

Sono stati dodici gli Hansa 303 in acqua e la vittoria è andata a Silvia Ragni e Paolo Casasola del Vela Club Levanto

America’s Cup: La Roche-Posay vara a Napoli il suo AC75

A soli 215 giorni dall’inizio della Louis Vuitton 38a America’s Cup, La Roche-Posay Racing Team, in rappresentanza della Société Nautique de Saint-Tropez, è diventato il primo team a varare un AC75 e a navigare nel Golfo di Napoli

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci