Luglio "infuocato" per le vele della Canottieri Garda sia in ambito organizzativo sia sul piano dei risultati agonistici. Il primo Evento è stata la veleggiata del progetto “Itaca” dell’Ail di Brescia e Verona, i pazienti di onco-ematologia a bordo di 40 scafi con equipaggi formati da Infermieri, Medici e Volontari. Poi è toccato alla “Salò Sail Meeting”, sfida velica nel golfo salodiano, erede della Ecoservizi Trophy degli anni ‘80. Era la 32esima edizione, un traguardo importante per questa manifestazione. In palio c’erano i trofei Max Traverso, Marco Bosetti, Benaco Energia, partner della manifestazione; in gara le flotte dei monotipi lacustri a cominciare da Asso 99, Dolphin, Protagonist 7.5, Ufo22. I successi sono andati ad “Assatanato” del veronese Pietro Parisi del Circolo Nautico di Brenzone nell’Asso 99 davanti a “Confusione-Aron” di Elena Reboldi, condotto da Laura Galbiati, terzo Albino Fravezzi e 4° con il primo armatore che è stata Francesca Ferrari del North West Garda di Campione. Nell’Ufetto 22 si afferma la slovena Lara Poljsak. I Dolphin sono di Giò Pizzati a bordo del “Baraimbo” di Imperadori e Razzi, secondo Paolo Masserdotti, terzo Martin Reintjes con 4° Francesco Crippa primo dei gentlemen. “El Moro” di Pavoni-Spadini-Cristofani ed Enrico Sinibaldi al timone è il primo dei Protagonist 7.5 (la flotta più numerosa). Batte i gargnanesi Marco Schirato e Marco Cavallini. Primo dei timonieri armatori è Andrea Taddei, 6° in assoluto.
La Trans Benaco del Centro Nautico di Portese ha visto la grande prestazione del Dolphin “Zero 1” condotto dall’atleta della Canottieri Carlo Fracassoli, capace di far meglio degli Asso 99 nel Peler mattutino, 5° assoluto; battuto solo dagli One Off di 10 metri di lunghezza. Infine a Trieste l’equipaggio composto da Pietro Corbucci, Amonti, Franchini, Spagnoli ha chiuso al 2° posto la tappa di qualificazione della Champions League di Vela, qualificandosi per la finale in programma a metà ottobre a Crotone. A fine mese Carlo Fracassoli sarà in gara sui mari del nord Europa al Campionato Mondiale del prestigioso monotipo Melges 24, partento dal 2° posto meritato nel 2016 sul mare della Florida.
Professionista di primo piano nel mondo della finanza e velista di lunga data, Rinaldi assume la guida dello storico sodalizio dell’Argentario nel segno della continuità familiare e del rilancio internazionale
I vincitori: Chestress (La Lunga Bolina Offshore), Carbonita (line of honours), Jill (Coastal Cruise), Kaster 24 (Este24), Gregorio Pugliese e Marta Monge (WingFoil)
In mare si disegna un campo di regata perfetto. A terra, invece, si gioca una partita molto più complessa, dove il vento conta meno delle aspettative – e delle diffidenze – di chi quel tratto di costa lo vive ogni giorno
Con distacchi minimi e prestazioni altalenanti per molti team, tutto resta aperto in vista delle ultime tre prove. Come sottolineato dal tattico Vasco Vascotto, “in una flotta così compatta basta poco per cambiare tutto.”
A Luca Bonizzoni e Annalie Meoni la Prima Selezione Nazionale Optimist di Trapani. Nnove prove in mare, 140 giovani in gara e i primi verdetti per Mondiali ed Europei di classe. La LNI – Trapani si conferma polo velico di riferimento
La 30ª edizione della Superyacht Cup Palma Richard Mille registra il tutto esaurito con la flotta più numerosa degli ultimi vent'anni
Sulla linea di partenza della regata di vela d’altura più lunga del Mediterraneo una flotta di 34 imbarcazioni (nuovo record di iscritti per la RAN 630)
WWF: passo avanti parziale, senza una vera visione di sostenibilità il mare rischia di pagare il conto
Si chiude con una giornata intensa e spettacolare la Antigua Sailing Week, che domenica 26 aprile ha regalato condizioni ideali per un’ultima prova ricca di contrasti: regate combattute da un lato, navigazione rilassata dall’altro
Si è conclusa la prima tappa del circuito Mediterraneo della classe Cape 31 che ha aperto la stagione sportiva dello Yacht Club Costa Smeralda