L’inevitabile è accaduto! L’iPhone, croce di tanti ma delizia per una nutrita generazione di infoiati informatici, diventa satellitare e sarà possibile parlare ed inviare sms da qualsiasi punto del globo terracqueo che sia irradiato da un satellite.
Non avremo più riparo mentre un sms oceanico ci sommergerà, magari trasformandosi in tweet non appena toccato terra per mano di un ufficio stampa o di una fidanzata fedele. La gente comune, ma anche i velisti praticanti di fede moitesseriana ortodossa, ignora quanti navigatori solitari ci siano in giro sugli oceani. Partono dalla Francia insieme al Vendée Globe, dal Giappone con la bandana con il sol levante in fronte, dai pensionati a stelle e strisce della Florida, dagli asili e le scuole medie olandesi ed australiane ……. “Mamma, vado a fare il giro del mondo!” “Portati l’iPhone così la sera ci sentiamo. Non farmi stare in pensiero”.
Il mondo cambia a 595 euro iva compresa. Perché non cambiare con lui? In Oceano, in Adriatico o in rotta verso Ponza il concetto non cambia: con il costo di un telefonino abbiamo a bordo vagonate di sicurezza. Perché privarcene? SatSleeve è figlio di un concetto semplice. E’ uno sleeve, appunto, un semplice guscio come quello che acquistiamo, rigorosamente nei negozietti cinesi, per salvaguardare i nostri iPhone. Leggermente più tecnologico… of course. Inserisci l’IPhone nel SatSleeve di Thuraya e come d’incanto la telefonia satellitare è a portata di mano! Il mondo è vicino a te anche quando non c’è copertura: in barca, in montagna, in viaggio, con un notevole vantaggio in termini di sicurezza da non trascurare.
L’abbinamento con l’Phone può essere la vera svolta “consumer” per la telefonia satellitare. La semplicità dell’approccio e la familiarità con lo smartphone più diffuso al mondo faranno la differenza. L’utilizzo è immediato ed intuitivo: per effettuare una chiamata o mandare un SMS in modalità satellitare è sufficiente inserire l’iPhone nel SatSleeve e lanciare l’app scaricabile gratuitamente dall’Apple Store. Tutto il resto è noia, ovvero l’iPhone funziona esattamente come prima, con un surplus di batteria inserita nel SatSleeve e una diminutio della connettività ad internet, non supportata dall’apparato di Thuraya... e non è detto che sia un male se non siete miliardari in rubli.
In Italia le vendite dell’iPhone stanno andando benissimo. Da dicembre a fine febbraio 2013 la quota di mercato per Apple è passata dal 23,3% al 27,2%. Una penetrazione elevatissima che porta l’Italia a rappresentare uno scenario di interesse prioritario per Thuraya.
SatSleeve sarà distribuito, nella versione per iPhone 4 e 4S, a partire da metà aprile nei punti vendita Intermatica, Service Provider esclusivo per l’Italia. Successivamente uscirà anche la versione per iPhone 5 e l’accessorio per adattare l’attuale SatSleeve all’iPhone 5.
Forse è davvero una rivoluzione, o almeno in Intermatica ci credono davvero e forse non sbagliano. Il suo presidente, Claudio Castellani, cita Henry Ford:” C'è vero progresso solo quando i vantaggi di una nuova tecnologia diventano per tutti”. Ed è vero. L’auto ci ha consentito di muoverci e di conoscere il nostro pianeta. La telefonia ci sta consentendo di stare fermi e conoscerlo ugualmente bene. Da oggi nelle sale c'è un nuovo film:”Tesoro, mi si è ristretto il pianeta”.
Il lancio del SatSleeve avviene oggi a livello mondiale. Per saperne di più e magari prenotarlo, fate un giro sul sito www.iphonesat.it.
Sydney chiama, il Red Bull Italy SailGP Team risponde: terza tappa del Rolex SailGP Championship nel tempio della vela australiana
Argo (Mod 70), che già deteneva il record dal 2023 (3h14’23’’), ha abbassato il limite a 2h29’20’’, migliorando la prestazione del 25%. Leopard 3 (IRC) ha fermato il cronometro su 3h32’58’’, demolendo il precedente record monoscafi (4h1’42’’ nel 2023)
Prima regata della stagione che riunisce tutte le 10 discipline dell'attuale ciclo olimpico, il 55° Trofeo Princesa Sofía accoglie equipaggi misti che aspirano a Los Angeles 2028 nelle categorie 470 Mixed e Nacra 17. Regate dal 27/3 al 4/4
Campionato Invernale di Vela d’Altura del Golfo di Napoli, ultimo appuntamento per la chiusura dell’edizione 25/26. Il Circolo Nautico Punta Imperatore e le sezioni veliche della Marina Militare e dell’Accademia Aeronautica organizzano le regate finali
Si è concluso oggi, con la tappa dedicata alle classi ILCA, il secondo appuntamento dell’International Genoa Winter Contest che, nei due weekend di regata ha visto scendere in acqua complessivamente quasi 200 giovani atleti
Un quindicina di titolati equipaggi della Classe Star protagonisti a Viareggio del tradizionale appuntamento. Prosegue l’iniziativa per promuovere la Star anche fra gli Under 30
Dopo l’IMA Maxi Racing al RORC Nelson’s Cup e l’Antigua 360 della scorsa settimana, oggi entra nel vivo l’evento principale: la Caribbean 600, giunta alla 17ª edizione e organizzata dal Royal Ocean Racing Club
Il MOD70 Argo (USA) di Jason Carroll ha conquistato la Line Honours nei multiscafi, mentre tra i monoscafi la Line Honours è andata all’RP100 Black Jack 100 di Remon Vos
Quella che era nata come una regata d’altura con partenza da Riva di Traiano è oggi un evento articolato, multidisciplinare e radicato stabilmente nelle acque dell’Argentario
Black Jack 100 conquista la Line Honours tra i monoscafi alla RORC Caribbean 600 2026 dopo un duello epico con Leopard 3 con la quale si è alternata al comando per tutta la regata