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UCINA

Ucina: costituito l'Osservatoio Nazionale del Turismo Nautico

ucina costituito osservatoio nazionale del turismo nautico
S.B.

Con la firma della Convenzione, avvenuta questa mattina presso la Provincia di Genova, UCINA (Unione Nazionale Cantieri Industrie Nautiche e Affini), Provincia di Genova, DIEM (Dipartimento di economia e metodi Quantitativi), CERIST (Centro di Ricerca per l’Innovazione e lo sviluppo del Turismo) dell’Università degli studi di Genova e Accademia Italiana della Marina Mercantile, hanno costituito l’Osservatorio Nazionale del Turismo dell’Acqua e del Turismo Nautico, avviandone operativamente le attività.
L’Osservatorio del Turismo nautico nasce su proposta di UCINA per rispondere alle esigenze degli operatori della nautica con l’obiettivo di analizzare e approfondire le tematiche relative alla domanda turistica legata all’acqua - dagli aspetti territoriali, produttivi, economici, di mercato, legislativi –e dare vita ad un insieme coerente di informazioni utilizzabili per lo studio e lo sviluppo di questo importante comparto generato dalla nautica.
Sulla base quindi di un progetto elaborato da UCINA con l’Università di Genova (Diem e Cerist), la Provincia di Genova ha aderito partecipando concretamente e garantendo, attraverso l’Accademia Italiana della Marina Mercantile, la sede dell’Osservatorio che ha già iniziato a operare con due ricercatori.
“Con questa firma – ha dichiarato Anton Francesco Albertoni, presidente di UCINA – il progetto diventa realmente operativo con obiettivi ben precisi di lavoro e di tempi di realizzazione. La nautica italiana – così come avviene in paesi nauticamente più evoluti tipo gli USA - ha bisogno di poter dimostrare scientificamente il valore dell’indotto a valle generato dal turismo nautico per sostenere l’avvio di tutte le importanti politiche di sviluppo che il nostro settore può originare, creando valore aggiunto e occupazione, nel rispetto delle vocazioni dei diversi territori. Per questo motivo l’obiettivo è dare vita ad uno strumento utile anche soprattutto agli enti pubblici preposti alla pianificazione territoriale.”
“UCINA – ha continuato Albertoni – vuole promuovere l’avvio di questo progetto che è però aperto e destinato a crescere e ad allargarsi per accogliere e raccogliere tutti i soggetti che hanno a cuore lo sviluppo del turismo nautico. Ringraziamo quindi per ora la Provincia, l’Università di Genova e l’Accademia, che condividono con noi l’impostazione e la filosofia dell’Osservatorio”
Attraverso l’indagine diretta e la sistematica raccolta ed elaborazione di dati anche esistenti, l’Osservatorio produrrà – a partire dal 2009 - un Rapporto annuale che conterrà le analisi riferite allo stato di salute e all’interpretazione dei trend del turismo nautico e della nautica oltre a mettere a sistema la grande quantità di informazioni esistenti in modo da ottenere un quadro d’insieme scientificamente sostenibile utilizzabile da enti e soggetti. Un’anteprima dello studio sarà presentata a dicembre 2008, in occasione dell’Assemblea dei soci UCINA a Roma. L’Osservatorio potrà altresì svolgere progetti e studi su commessa, partecipare a gare e a concorsi pubblici.
Al fine di coordinare e stimolare l’attività, i cinque partner hanno definito di costituire un Comitato di Coordinamento che tra l’altro valuterà l’opportunità di cooptare soggetti patrocinatori e nuovi partner al fine di un migliore e più completo conseguimento degli obiettivi. E’ prevista inoltre la creazione di un Comitato Consultivo aperto a tutte le componenti associative pubbliche e private: enti pubblici, e locali, associazioni del settore, associazioni di produttori e associazioni di utenti e consumatori.
La responsabilità delle attività di ricerca è affidata congiuntamente alla Prof.ssa Claudia Burlando (DIEM) e al Prof. Gian Marco Ugolini (direttore del CERIST).


10/07/2008 16:34:00 © riproduzione riservata






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