Arca SGR e il Fast and Furio Sailing Team rispettano a pieno il pronostico e conquistano quest’oggi la line honours della 52sima edizione del Trofeo Bernetti organizzato dalla Società Nautica Pietas Julia.
In una giornata estiva con una leggera brezza distesa su tutto il campo di regata Arca SGR non ha alcuna difficoltà a firmare la vittoria lasciandosi nettamente alle spalle Prosecco Doc – Shockwave il più accreditato degli avversari sul campo di regata odierno. Un successo che è stato costruito sin dai primi metri con Arca SGR che allo start ha accelerato meglio e scelto di stare più a ridosso della costa, da qui costruendo un margine sempre più ampio nei confronti del resto della flotta di 120 imbarcazioni open al via.
Prosegue con la seconda line honours consecutiva su due regate in Adriatico (la prima ottenuta alla Settimana Velica Internazionale) il cammino del maxi 100 verso i prossimi impegni tra cui spicca in ordine cronologico quello nella Barcolana 55 in programma tra sette giorni. Inizia dunque il conto alla rovescia in cui il team si trova nella condizione di dover investire al massimo il tempo a disposizione per trovare i migliori set up per le prossime scelte in regata.
Furio Benussi – “Già essere qui per noi è una vittoria ed aver aggiunto anche questa line honours non può che renderci ancora più felici. Il cammino per noi è ancora lungo e in salita perché di fatto queste sono le prime ore di navigazione quest’anno con Arca SGR e quindi solo ora stiamo testando e verificando i numeri dei vari upgrade che avevamo apportato lo scorso inverno in vista di questa stagione agonistica. Stiamo lavorando sulle calibrazioni e sulle manovre per farci trovare pronti già nell’importante sfida di domenica prossima. Abbiamo solo bisogno di ore di navigazione che è quello che stiamo cercando sia in regata che negli allenamenti dei prossimi giorni.”
Dopo gli Europei di Sorrento, il circuito dell’International Maxi Association torna in mare con 22 imbarcazioni protagoniste delle regate costiere e inshore prima della storica offshore verso Genova
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Nel gennaio 2025 aveva scritto una delle pagine più memorabili della storia del Vendée Globe, completando il giro del mondo in 64 giorni, 19 ore, 22 minuti e 49 secondi, abbassando di oltre nove giorni il precedente record della competizione
La velista italiana è quinta nella Vendée Arctique dopo aver doppiato il waypoint virtuale a 66° Nord. Ora la attende una delicata discesa verso la Francia tra depressioni, correnti e passaggi obbligati
La 73ª Loro Piana Giraglia ha preso il via nelle condizioni che ogni velista sogna quando pensa al Mediterraneo: sole, brezza regolare e il Golfo di Saint-Tropez come palcoscenico per una delle classiche più prestigiose della stagione internazionale
La vera sfida deve ancora arrivare. Secondo Alberto Bona, co-skipper e performance manager del Team Francesca Clapcich Powered by 11th Hour Racing, il finale di regata potrebbe rimescolare completamente le carte
Un altro tassello fondamentale della Louis Vuitton 38ª America's Cup si aggiunge al mosaico che porterà Napoli al centro della vela mondiale nel 2027
Dopo settimane di preparazione, il nuovo AC75 italiano ha finalmente navigato per la prima volta nelle acque di Cagliari. Al timone si sono alternati Peter Burling e Ruggero Tita
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
Dal 12 al 20 giugno, Saint-Tropez, lo Scoglio della Giraglia e Genova saranno ancora una volta i tre simboli di una competizione che da oltre settant'anni rappresenta un appuntamento irrinunciabile per armatori e velisti di tutto il mondo