E' durata solo 33 ore questa nona tappa della Volvo Ocean Race ma per Ericsson 4 è stata la più importante, perché gli ha consentito di mettere le mani definitivamente su questo giro del mondo e proprio in una tappa corsa tutta sulle acque di casa, da Marstrand a Stoccolma. Un match race continuo, piuttosto che una tappa di una competizione oceanica, ma questo è quanto ci regala la "vela business" con porti scelti pro sponsor. Non che non sia stata una corsa entusiasmante, tutt'altro, ma da Galway in poi (così come in India e in Cina) della vecchia Whitbread c'è ben poco. Tappa tirata che ha visto la vittoria del Puma di Ken Read e il "botto" di Telefonica Blu che ha distrutto una deriva laterale su uno scoglio semi-affiorante di una secca. La barca spagnola è stata disincagliata con molta fatica e rimorchiata a Marstrand. E' la seconda volta (la prima a Qingdao) che Bouwe Bekking incorre in questo tipo di incidente:"E' colpa nostra, abbiamo commesso un errore di valutazione".
Ken Read voleva scrollarsi di dosso la fama di eterno secondo e questa volta c'è riuscito duellando fino alla fine con un Ericsson 3 in vena di riscatto dopo le ultime due deludenti tappe. Solo un minuto e mezzo, alla fine, il distacco tra i due.
Torben Grael, skipper di Ericsson 4, si è accontentato di un tranquillo terzo posto che lo pone in una posizione di classifica tale da non poter essere più raggiunto da nessuno:" Abbiamo fatto alcuni errori in fase di partenza, ma abbiamo raggiunto il risultato che volevamo. C'eravama andati molto vici anche a Marstrand - prosegue Torben - ma adesso e fatta e possiamo goderci questa vittoria. Siamo tornati praticamente al punto di partenza: la barca è stata costruita proprio qui e da qui è uscita circa un anno fa e non poteva esserci modo migliore di tornare che non da vincitori di un giro del mondo a vela. Equipaggio fantastico, grande esperienza ed è stato bello regatare con i miei compagni e tornare a Stoccolma in questa posizione".
Classifica della tappa n. 9
1. Puma, Ken Read,
2. Ericsson 3 Maguns Olsson
3. Torben Grael su Ericsson 4
4. Telefónica Black Fernando Echavarri
5. Green Dragon di Ian Walker
6. Delta Lloyd Roberto Bermudez de Castro
7. Telefónica Blue Bekking / Martínez - tempo sospeso
8. Team Russia. DNS
Classifica generale della Volvo Ocean Race
1. Ericsson 4. Torben Grael. 108,0 pt
2. Puma. Ken Read. 95,0 pt
3. Telefonica Blue. Bekking Martinez e 86,0 - tempo sospeso
4. Magnus Olsson, Ericsson 3. 71,5 pt
5. Green Dragon. Ian Walker. 63 pt
6. Telefonica Black. Fernado Echavarri. 47,0
7. Delta Lloyd. Roberto Bermudez de Castro. 38
8. Team Russia. Andreas Hanakamp 10,5
Si è concluso a Bogliaco il Trofeo Bianchi, appuntamento organizzato dal Circolo Vela Gargnano, che ha visto la Classe Protagonist 7.50 protagonista di un fine settimana combattuto e ricco di spunti tecnici
Anche quest’anno il porto turistico internazionale Marina Genova, nel quartiere di Sestri Ponente in zona aeroporto, è pronto ad accogliere una flotta di barche storiche, nelle stesse giornate in cui si svolgerà la diciottesima edizione di Yacht&Garden
Il Diporto Velico Veneziano presenta il calendario 2026 con 16 eventi tra regate e veleggiate e iniziative dedicate a soci, atleti e appassionati
Oltre alle date delle celebri regate internazionali, presentata una nuova iniziativa per i giovani tramite Young Azzurra
Benvenuto del Presidente della Regione Liguria Marco Bucci - I 13 Category Winners sul palco - Enzo Balanger conquista il Forlanini - A Gitana 18 il Future Impact Award della stampa internazionale - Giulia Conti entra nell’equipe We Are Foiling
La campagna 4T FORTE Trade-In ha debuttato nel Global Recycling Day, rafforzando un futuro circolare per la vela ad alte prestazioni
Per Caorle la vela, grazie all'impegno del CNSM, del Comune e dei tanti partner che appoggiano il progetto, è diventata volano per lo sviluppo e la crescita di tutto il territorio
Negli ultimi giorni, a Parigi, le Assises “Course au Large 2030” hanno riportato al centro del dibattito un tema cruciale per la vela mondiale: come trasformare la vela oceanica per renderla sostenibile, credibile e competitiva nei prossimi decenni
Per la prima volta nei 54 anni di storia della regata – nata nel 1973 come Whitbread Round the World Race – la costa del Golfo della Florida diventa porto di partenza, aprendo un nuovo capitolo nella presenza americana della corsa intorno al mondo
L’intesa prevede attività di informazione e prevenzione, la partecipazione a saloni, convegni e workshop per diffondere standard di trasparenza e best practice, interventi congiunti in istituti tecnici, ITS e università