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VOLVO OCEAN RACE

Volvo Ocean Race: ultime 24 ore da infarto

volvo ocean race ultime 24 ore da infarto
Roberto Imbastaro

Si è aperta una lieve separazione nella flotta della Volvo Ocean Race sabato, con team AkzoNobel e Team Brunel che hanno potuto approfittare di un salto di vento inaspettato per passare a nord-est della zona di esclusione (dal traffico commerciale, detta TSS) mentre i battistrada MAPFRE e Dongfeng Race Team sono passati a est. Inizialmente il vantaggio è andato ai leader che hanno incrementato il loro vantaggio da 8 a 12 miglia.

“Il vento ha girato così tanto che ci siamo trovati dalla parte sbagliata della TSS quindi abbiamo scelto di continuare al lasco al limite. Ma ci è costato un po’.” Ha spiegato lo skipper di Team Brunel, Bouwe Bekking. “E’ una di quelle cose che accadono in regata. Perdiamo anche da Akzo, perché loro hanno virato molto prima di noi e ci passeranno davanti… Non possiamo farci niente.”

In realtà ora le barche si sono tutte riavvicinate e le opzioni sono ancora sul tavolo per poter cambiare le carte. Le due barche con bandiera olandese potrebbero essere le prime a entrare in un flusso di vento più fresco, anche se i due battistrada si sono subito portati in una classica posizione di copertura, mettendosi fra gli avversari e la boa, per ridurre al minimo i rischi.

“Stiamo aspettando di prendere l’aria nuova.” Ha spiegato il navigatore di Dongfeng Race Team, il francese Pascal Bidégorry. “Il vento girerà da nord-ovest e sarà abbastanza forte. Quindi ci sarà un salto a sinistra. Ora siamo mura a sinistra, e aspettiamo un ulteriore scarso per poter virare e prendere in vento nuovo che ci possa portare fino al traguardo.”

Dopo una nottata che ha visto la flotta ricompattarsi e passare diverse transizioni di vento è stato Dongfeng Race Team dello skipper Charles Caudrelier ad emergere in prima piazza oltre la boa norvegese, alle ore 9 italiane di sabato mattina. MAPFRE  di Xabi Fernández era meno di un miglio alle spalle del primo con Vestas 11th Hour Racing di Charlie Enright terzo a sole tre miglia.

“Siamo molto vicini a Dongfeng e dobbiamo continuare a spingere.“ Ha spiegato il prodiere spagnolo Antonio Cuevas-Mons. “Vogliamo sempre vincere questa tappa.” Sono state le parole della velista danese Jena Mai-Hansen da bordo di Vestas 11th Hour Racing, che ieri , who sailed past her home port when the team took the turn at the Aarhha potuto salutare i suoi fan nella sua Danimarca. “Gli altri non sono tanto davanti e siamo in tre a cercare di vincere la tappa…”

Oggi, sabato, è la penultima giornata della tappa conclusiva di questo giro del mondo, che vede tre team ancora in lotta per aggiudicarsi il titolo overall: MAPFRE, Dongfeng Race Team e Team Brunel, con l'italiano Alberto Bolzan, e le posizioni del podio di questa frazione determineranno anche quelle della Volvo Ocean Race 2017-18.

Con meno di 400 miglia al traguardo dell’Aja, la posta in gioco è altissima, come lo è la tensione. Le barche dovranno navigare schivando altre zone di esclusione prima di raggiungere la città olandese e le prossime ore saranno piene di decisioni da prendere. Tensione, ma anche fatica, che sta raggiungendo dei livelli altissimi, dato che i velisti non hanno praticamente mai dormito e sono stati costretti a manovre e regolazioni continue. “Credo che quando arriveremo dormiremo bene.” Ha detto Pascal Bidégorry. “Ci manca poco più di un giorno e poi la Volvo Ocean Race sarà finita. Dobbiamo dare il massimo.”

Sembra che tutti stiano facendo proprio questo: dare il massimo e con le prime cinque barche in sole 5.5 miglia, ogni più piccolo errore potrebbe essere fatale. Ma anche nelle retrovie si battaglia ferocemente, con Turn the Tide on Plastic che ha passato  Sun Hung Kai/Scallywag ed è ora sesto. La barca guidata da David Witt ha un solo punto di vantaggio sul tabellone generale ma  quella di Dee Caffari, e con la triestina Francesca Clapcich, potrebbe pareggiare se la battesse in quest’ultima frazione e poi l’ultima In-Port Race del 30 giugno potrebbe fungere da tie-break. 

Le ultime previsioni danno l’ETA (Expected Time of Arrival) all’Aja per la metà pomeriggio di domenica.

 


23/06/2018 16:23:00 © riproduzione riservata






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