“Ogni gesto di solidarietà consente a chi, nel terremoto, ha perso gli affetti, la casa o il lavoro, di sapere che le istituzioni sono vicine. Per questo il Ministero delle Politiche agricole alimentari e forestali ha messo in campo una serie di interventi concreti a sostegno delle popolazioni colpite dal sisma in Abruzzo, a partire dall’anticipazione dei contributi della Pac destinati a sostenere gli agricoltori in difficoltà. Uno sforzo che prosegue e che ora può contare anche su una nuova iniziativa di solidarietà”.
Lo ha detto il Ministro delle Politiche agricole alimentari e forestali Luca Zaia, annunciando che il prossimo 2 luglio la Guardia Costiera donerà alle popolazioni colpite dal terremoto dell’Abruzzo circa cinque tonnellate di “tonno rosso”.
Gli oltre 30 esemplari di tonno erano stati sequestrati nel Porto di Augusta nel corso di un’operazione di contrasto alla pesca illegale di specie contingentate e protette, posta in essere dalla Guardia Costiera di Augusta.
A seguito di indagini svolte in mare e a terra i militari avevano, infatti, colto in flagranza l’equipaggio di un motopesca in procinto di caricare su di un TIR in partenza per la Campania gli esemplari pescati illegalmente.
Il tonno rosso, dopo gli scrupolosi controlli effettuati da parte del Servizio Veterinario della AUSL per la verifica di idoneità al consumo umano, sarà caricato su un autotreno messo a disposizione dalla Croce Rossa Italiana per essere consegnato nelle località colpite dal sisma.
La stretta e proficua collaborazione con la Croce Rossa Italiana e l’Esercito Italiano, che gestisce il campo base a L’Aquila, ha consentito di organizzare il trasporto dalla Sicilia fino in Abruzzo, dove sarà distribuito il prezioso carico.
“L’iniziativa - commenta il Comandante Generale Ammiraglio Ispettore Capo Raimondo Pollastrini - scaturisce dalla sensibilità con la quale il Corpo delle Capitanerie di Porto - Guardia Costiera ha seguito il sisma dell’Abruzzo e dalla speranza di fornire un tangibile contributo alle richieste di assistenza in favore delle popolazioni colpite dal tragico evento”.
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