Nei giorni scorsi, il Comando Generale delle Capitanerie di porto – Guardia Costiera, in qualità di Amministrazione competente per la sicurezza della navigazione, ha rilasciato per la prima volta l'autorizzazione all'impiego di batterie in sostituzione dei generatori diesel a un'unità navale di bandiera italiana.
L'obiettivo – in piena sintonia con l’esigenza di assicurare trasporti marittimi sempre più green - è quello di garantire che le unità navali equipaggiate con sistemi a batteria mantengano almeno lo stesso livello di sicurezza delle navi con generazione di energia convenzionale. A tal fine la Guardia Costiera, in accordo con gli Organismi riconosciuti e gli stakeholder del settore (cantieri e armatori), sta elaborando istruzioni tecniche dettagliate per le unità nazionali che intendano adottare combustibili alternativi e tecnologie a zero emissioni, incluse le batterie.
Fornire linee guida chiare e dettagliate potrà così ridurre le incertezze burocratiche e ottimizzare le tempistiche di autorizzazione, a beneficio di ogni operatore del settore e dell’Amministrazione di bandiera.
Il trasporto marittimo è infatti una componente essenziale del sistema globale dei trasporti e opera in un contesto di forte competitività tra gli operatori economici. Assicurare condizioni di parità e promuovere la sostenibilità ambientale sono priorità strategiche, in linea con gli impegni internazionali, per favorire la transizione verso fonti energetiche a basso impatto ambientale.
Il provvedimento di autorizzazione, destinato a essere esteso ad altre navi, è stato adottato in regime di "equivalenza", ai sensi della Convenzione SOLAS e della Direttiva 2009/45/EC, garantendo il rispetto dei necessari requisiti di sicurezza, in particolare per la prevenzione incendio. Attualmente, infatti, non esistono normative internazionali o comunitarie che disciplinano l'utilizzo delle batterie nel settore marittimo. Per questo motivo, la Guardia Costiera italiana nel rilasciare l’autorizzazione ha adottato un approccio basato sulla valutazione del rischio, utilizzando le linee guida dell’European Maritime Safety Agency- EMSA realizzate in collaborazione con gli Stati membri più virtuosi in materia, tra cui l'Italia stessa.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
La nazionale italiana ha risposto presente, conquistando tre vittorie consecutive e guadagnandosi l'accesso diretto alle migliori sedici squadre del mondo
Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza