martedí, 9 giugno 2026

THE OCEAN RACE

The Ocean Race, una guerra di nervi

the ocean race una guerra di nervi
Roberto Imbastaro

Sono state 24 ore difficili per l'intera flotta, con i cinque team IMOCA pienamente entrati nella Zona di Convergenza Intertropicale, meglio conosciuta come "doldrum".

I venti leggeri e volubili, le celle temporalesche occasionali e le nuvole che portano improvvise raffiche di vento insieme a pioggia, tuoni e fulmini, sono sinonimo di giorni e notti di incertezza. 

Il premio per chi riesce a fuggire è enorme: la promessa di venti stabili da sud-est a sud dell'equatore e l'accelerazione verso l'obiettivo finale, il traguardo di Città del Capo. 

Guarda Holcim - PRB alla deriva nella bonaccia

Guarda GUYOT environnement - Team Europe affrontare la bonaccia 

Guarda Biotherm che naviga davanti a una tromba d'acqua 

Guarda 11th Hour Racing Team alla ricerca del vento 

Will Harris di Team Malizia spiega la bonaccia 

Storicamente, la fascia di venti leggeri che caratterizza i doldrum è tanto più piccola quanto più ci si trova a ovest. Un dato noto che ha dettato la strategia di tutti i team alla partenza da Capo Verde. Ma con Città del Capo a est, il problema di affrontare è stato quante miglia in più navigare per avere un passaggio potenzialmente più facile attraverso le bonacce. 

Agli estremi, GUYOT envirionnement - Team Europe ha cercato di “tagliare l’angolo" a est, mentre Team Malizia ha scelto l'opzione tradizionalmente più sicura a quasi 200 miglia a ovest. Nel mezzo, da est a ovest, si trovano Biotherm, Team Holcim-PRB e 11th Hour Racing Team.

"Siamo alle porte della bonaccia e stiamo ancora andando veloci", ha dichiarato lo skipper di Team Malizia Will Harris domenica sera. "Stiamo andando al doppio della velocità delle altre barche in questo momento e dobbiamo solo continuare così, mantenendo la barca in movimento. Se avremo un po' di fortuna e terremo le dita incrociate, forse riusciremo a recuperare qualche miglio. Ma vediamo, la bonaccia può fare di tutto”.

Secondo il tracker, "tutto" è esattamente ciò che sta accadendo. 

Malizia ha rallentato, dopo aver guadagnato bene ed essersi avvicinata a 90 miglia dai leader e a circa 50 miglia sull'asse nord-sud.

È interessante notare che GUYOT environnement - Team Europe è finora sfuggito alla perdita per la sua rotta verso est e alle 1300 UTC è in testa alla flotta sia in classifica che come barca più a sud. 

"La bonaccia è davvero ampia questa volta", ha detto Sebastien Simon su GUYOT. "Non sarà finita almeno fino all'equatore". 

"Non ci sono nuvole ma non c'è vento", ha detto un sommesso Paul Meilhat su Biotherm. "Abbiamo fatto forse solo 7 o 8 miglia in tutta la notte. Non è molto. C'è anche un po' di corrente davanti, quindi in bonaccia probabilmente a tratti siamo andati in retromarcia. Ma stamattina va meglio".

L'equatore e il passaggio nell'emisfero australe sono ancora a circa 100 miglia di distanza e, a seconda della fortuna, tra le 12 e le 24 ore.

Posizioni della seconda tappa alle 1300 UTC - 30 gennaio 2023

1. GUYOT environnement - Team Europe, 3909,4 miglia al traguardo
2. Biotherm, distanza dal leader, 21 miglia
3 miglia. Team Holcim-PRB, distanza dal leader, 33,3 miglia 
4. 11th Hour Racing Team, distanza dal leader, 44,9 km 
5. Team Malizia, distanza dal leader, 87,7 miglia

 


30/01/2023 17:06:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Bufera su "La Cinquecento": si ritira Farraway con la vittoria a portata di mano

Intorno alle 3:10 di oggi Farraway è stata la prima imbarcazione a lasciarsi alle spalle Sansego; poi una violenta buriana con raffiche fino a 40 nodi ha causato gravi danni all’attrezzatura di bordo costringendo l’equipaggio al ritiro

Solitaire du Figaro: Tom Dolan costretto al ritiro

In un primo momento lo skipper ha tentato autonomamente di liberare la barca, ma il progressivo abbassamento della marea ha reso l'operazione impossibile. Con il passare delle ore è intervenuta la squadra di soccorso della SNSM

La Cinquecento: sono Farraway e Mr Hyde i primi a passare le Tremiti

La scelta di Farraway di Alberto Piz, che nel pomeriggio di ieri aveva puntato verso la costa italiana per l’atterraggio alle Isole Tremiti, si è rivelata corretta, facendo passare il Farr 40 al comando della flotta e della categoria Xtutti

Solitaire du Figaro: Erica Lush costretta al ritiro

L'incidente si è verificato nelle prime ore di martedì 2 giugno, intorno alle 5:30 del mattino, mentre la skipper stava navigando al largo dell'Île de Ré. La randa si è strappata compromettendo la capacità dell'imbarcazione di proseguire la regata

Range Rover Sardinia Cup, partenza spettacolare: RORC e YCCS guidano la classifica

La regata inaugurale, costiera, si è disputata con un Maestrale leggero tra i 10 e i 14 nodi lungo un percorso che ha portato la flotta attraverso il canale di La Maddalena fino all'isola di Spargi

Gaeta per dieci giorni capitale della vela targata FIV

Presentati il Campionato Italiano Assoluto d’Altura Edison Next (23-27 giugno) e la Coppa Primavela Kinder Joy of moving (1-4 luglio)

La Cinquecento premia Tokio nella X2 e Oxygen nella XTutti

La vittoria assoluta nella categoria X2, al calcolo dei tempi compensati ORC, è andata a Tokio, J99 di Massimo Minozzi e Pietro Scarpa. Nella categoria ORC XTutti la vittoria assoluta è di Oxygen, X-35 del trevigiano Andrea Gozo

Nicolas Lunven trionfa nella Solitaire du Figaro Paprec 2026: il ritorno del campione

Per Nicolas Lunven (PRB) una bella vittoria (la terza) a 9 anni dalla sua ultima partecipazione. Secondo posto per Alexis Thomas e terzo gradino del podio per il vincitore dell'ultima tappa Pornichet-Le Havre, Paul Morvan

Paul Morvan conquista l’ultima tappa della Solitaire du Figaro Paprec 2026

La 57ª edizione della La Solitaire du Figaro Paprec si è conclusa con il successo di Paul Morvan (Foricher – French Touch) nell'ultima e decisiva tappa tra Pornichet e Le Havre

Meteor: a La Spezia 2a tappa del "Trofeo del Timoniere"

L'appuntamento, organizzato dalla LNI– La Spezia su delega della FIV, porterà gli equipaggi a sfidarsi nelle acque del Golfo della Spezia fino a domenica 7 giugno, con un programma che prevede fino a otto prove complessive

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci