In conformità con le Istruzioni di Regata, che consentono al Comitato di Regata di ridurre il percorso per le imbarcazioni ancora in regata, la linea di arrivo di Biotherm è stata spostata a 0 gradi di longitudine.
Il team ha quindi concluso la tappa 5 alle 12:37:50 ora italiana di mercoledì 31 maggio al quarto posto, ottenendo 4 punti per la frazione. La durata del percorso ridotto di questa tappa 5 è stata dunque di 9 giorni, 16 ore, 22 minuti e 50 secondi.
Anche se per Biotherm la regata è terminata, la distanza da percorrere per arrivare ad Aarhus, che dista ancora 480 miglia, non è cambiata. Il team sta procedendo lentamente, preservando la stabilità dell'albero malgrado la rottura di una sartia, e si prevede che non si ricongiungerà alla flotta IMOCA all'Ocean Live Park prima del fine settimana.
L'ultimo feed del team, che mostra come stanno navigando con un armo di fortuna verso Aarhus.
Intanto, l'Ocean Live Park di Aarhus vive un'intensa attività. Il giorno dell'inaugurazione c'è stata un'esibizione di droni, bande musicali, una parata di velieri all'arrivo dei VO65, sessioni del programma di apprendimento da parte di scolaresche, oltre a ogni sorta di intrattenimento e ospitalità.
E questo solo nei primi due giorni!
Giovedì è in programma The Ocean Race Summit e il resto dello stopover promette di offrire ai visitatori un'esperienza ancora più emozionante e coinvolgente, fino all'In Port Race di domenica, in vista della partenza della sesta tappa la prossima settimana, con previsioni di sole per tutta la durata della manifestazione.
Salpa ufficialmente la nuova stagione delle Vele del Panda , il progetto di ricerca e citizen science promosso da WWF Italia in collaborazione con WWF Travel e Sailsquare, dedicato alla tutela dei cetacei nel Mar Mediterraneo
Il Circuito dopo dieci tappe nelle più belle località italiane, assegnerà i due ambiti Trofei Francesco Ciccolo e Miglior Timoniere-Armatore J24. Ad organizzare la manche d’apertura il CNM di Carrara
Fabrizio Cattaneo della Volta è stato eletto presidente del Reale Yacht Club Canottieri Savoia per il biennio 2026/2028, al termine dell’Assemblea dei soci che si è riunita questa mattina
Martedì 21 aprile alla Tenuta Ca’ Corniani istituzioni e operatori a confronto sul progetto che punta su navigazione, ciclovie e sviluppo sostenibile del territorio
Vento da Nord-Ovest, medio leggero da 8 a 10 nodi e onda ; tre prove come da programma per le due batterie Juniores e per i Cadetti per un totale di sei prove svolte
La stagione offshore del Royal Ocean Racing Club torna nel cuore dell’Europa con uno degli appuntamenti più attesi della primavera velica: la Cervantes Trophy Race 2026
RocketNikka è uno splendido monoscafo lungo poco meno di 16 metri appartenente alla classe wallyrocket51, costruito dal cantiere Wally Yachts con l’obiettivo dichiarato di essere la barca da regata più veloce al mondo in tempo corretto
Dal 17 al 19 aprile il Circolo Vela Gargnano ospiterà la I Nazionale RS Feva 2026, primo appuntamento nazionale della stagione per una delle classi giovanili in doppio più interessanti del panorama velico
A settembre 2026 prende il via una nuova, affascinante avventura firmata The Ocean Race Atlantic: una traversata in equipaggio che promette di ridefinire gli equilibri della vela offshore
Accanto a lei, un equipaggio internazionale di grande solidità: Alberto Bona, Elodie-Jane Mettraux e Will Harris, mentre il racconto della regata sarà affidato all’onboard reporter Meredith Rodgers