martedí, 30 giugno 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

protagonist    regate    star    ryccs    j24    vele d'epoca    argentario sailing week    smeralda 888    rs feva    superyacht cup palma    optimist    altura    manifestazioni    luca rosetti   

TF35

TF35: Sails of Change 8 vince l'85° Bol d'Or Mirabaud

tf35 sails of change vince 85 176 bol or mirabaud
redazione

L'equipaggio di Sails of Change 8 si è dimostrato ancora una volta fortissimo nelle regate di lunga distanza su un TF35, vincendo l'85° Bol d'Or Mirabaud in 6h22m24s dopo aver vinto il Geneve-Rolle-Geneve lo scorso fine settimana.

"Sono entusiasta di aver vinto questa regata. È il mio terzo Bol d'Or Mirabaud, e il quinto per il nostro team di regata in quattordici edizioni, quindi è fantastico," ha detto il timoniere Yann Guichard. "È stata una grande gara, veloce, strategica e intensa. Abbiamo combattuto fino all'ultimo minuto. Abbiamo vinto il Bol d'Or e il Geneve-Rolle; è un en plein e una bella sensazione."

A differenza delle ultime tre edizioni del Bol d'Or Mirabaud caratterizzate da venti leggeri, le previsioni per la gara di oggi erano particolarmente favorevoli. Venti da sud-ovest, 12-15 nodi all'inizio della giornata che salivano fino a 18-20 nodi con la possibilità di una transizione a venti da est alla fine del lago e poi di nuovo da sud-ovest al ritorno verso Ginevra. Il record per il percorso di 123 chilometri (66,5 miglia nautiche) di 5h01m è detenuto dal 1994 dal trimarano Triga IV, e c'era una voce in banchina che, data la previsione, il record potesse essere alla portata oggi. Ma il vento ha mollato e a Sails Of Change è rimasta comunque una splendida vittoria.


P { margin-bottom: 0.21cm }


16/06/2024 11:12:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Argentario Sailing Week: 50 yacht per un finale tutto da scrivere

Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo

Grande festa della vela napoletana per il libro "Storie e Campioni di Napoli nell'America's Cup" di Carlo Zazzera

Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato

Dulcis Banana è campione italiano Fun nel ricordo di Alcide Morani

A Toscolano Maderno tre giorni di regate, vento e commozione: il titolo italiano Classe Fun va a Cremonesi, davanti a Vitali e Masserdotti

Argentario Sailing Week: regatare con il cuore gonfio di tristezza

Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto

Mondiale Optimist, Demurtas sale al terzo posto

A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare

Argentario Sailing Week: vincono Torben Grael su SCUD di Patrizio Bertelli e Mauro Pelaschier su LEONORE di Mark Faulkner

Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile

Europei Finn: Krasodomski parte al comando a Gdynia

Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto

Mondiale Optimist, all'Italia sfugge il podio a squadre

A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina

Italiano d'Altura: Gaeta inaugura il tricolore con due regate spettacolari

Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato

Garda Trentino, non solo vela: quando il vento cala, inizia un'altra avventura

Si arriva per navigare, allenarsi o regatare, ma sempre più spesso si finisce per fermarsi qualche giorno in più. Perché, una volta scesi dalla barca, il territorio offre esperienze capace di trasformare una regata in una vera vacanza

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci