L'equipaggio di Sails of Change 8 si è dimostrato ancora una volta fortissimo nelle regate di lunga distanza su un TF35, vincendo l'85° Bol d'Or Mirabaud in 6h22m24s dopo aver vinto il Geneve-Rolle-Geneve lo scorso fine settimana.
"Sono entusiasta di aver vinto questa regata. È il mio terzo Bol d'Or Mirabaud, e il quinto per il nostro team di regata in quattordici edizioni, quindi è fantastico," ha detto il timoniere Yann Guichard. "È stata una grande gara, veloce, strategica e intensa. Abbiamo combattuto fino all'ultimo minuto. Abbiamo vinto il Bol d'Or e il Geneve-Rolle; è un en plein e una bella sensazione."
A differenza delle ultime tre edizioni del Bol d'Or Mirabaud caratterizzate da venti leggeri, le previsioni per la gara di oggi erano particolarmente favorevoli. Venti da sud-ovest, 12-15 nodi all'inizio della giornata che salivano fino a 18-20 nodi con la possibilità di una transizione a venti da est alla fine del lago e poi di nuovo da sud-ovest al ritorno verso Ginevra. Il record per il percorso di 123 chilometri (66,5 miglia nautiche) di 5h01m è detenuto dal 1994 dal trimarano Triga IV, e c'era una voce in banchina che, data la previsione, il record potesse essere alla portata oggi. Ma il vento ha mollato e a Sails Of Change è rimasta comunque una splendida vittoria.
Grande protagonista per l'Italia è stato l'impeccabile Mattia Saoncella, che conquista il titolo mondiale Under 19 al termine di un campionato dominato praticamente dall'inizio alla fine
L'Italia si presenta all'appuntamento conclusivo con grandi ambizioni grazie a Mattia Saoncella e Luca Pacchiotti, che chiudono al comando le rispettive classifiche e conquistano l'accesso diretto alla Grand Final con un prezioso match point di vantaggio
A Gizzeria sono state nove le prove disputate in totale nella prime due giornate di regata nello specchio d’acqua antistante lo stabilimento Hang Loose Beach
Nella Gold Fleet, Alessandro José Tomasi ha consolidato la leadership della classifica generale al termine di una giornata intensa, mantenendo il vantaggio sul neozelandese Sean Herbert e su Francesco Cappuzzo, rispettivamente secondo e terzo
Per gli appassionati italiani l'attenzione sarà soprattutto rivolta alla Class40, la flotta più numerosa della manifestazione con 36 iscritti, dove competono Luca Rosetti, Andrea Fornaro e Matteo Sericano
In Germania l’equipaggio misto della Società Canottieri Garda Salò si conferma tra i più forti al mondo
Tre giorni di grande vela in quello che è considerato uno dei campi di regata più belli di tutto il Mediterraneo, con organizzazione della classe Cape 31 insieme allo Yacht Club Toscana
Luca Rosetti, al timone di Maccaferri Futura, continua ad occupare le posizioni di vertice. Nonostante il rallentamento generale della flotta, Luca è rimasto nel gruppo dei leader insieme ai francesi Guillaume Pirouelle e Corentin Douguet
KINDAKO di Stefano Visintin difende la leadership open; nei Corinthian in testa Magique et Terrible di Malika Bellomi
Al Galata la presentazione della spedizione remiera Aquileia–Venezia, nel cinquantesimo anniversario della storica impresa del 1976; l'imbarcazione di Camogli si prepara alla sesta partecipazione alla Regata Storica di Venezia