L'equipaggio di Sails of Change 8 si è dimostrato ancora una volta fortissimo nelle regate di lunga distanza su un TF35, vincendo l'85° Bol d'Or Mirabaud in 6h22m24s dopo aver vinto il Geneve-Rolle-Geneve lo scorso fine settimana.
"Sono entusiasta di aver vinto questa regata. È il mio terzo Bol d'Or Mirabaud, e il quinto per il nostro team di regata in quattordici edizioni, quindi è fantastico," ha detto il timoniere Yann Guichard. "È stata una grande gara, veloce, strategica e intensa. Abbiamo combattuto fino all'ultimo minuto. Abbiamo vinto il Bol d'Or e il Geneve-Rolle; è un en plein e una bella sensazione."
A differenza delle ultime tre edizioni del Bol d'Or Mirabaud caratterizzate da venti leggeri, le previsioni per la gara di oggi erano particolarmente favorevoli. Venti da sud-ovest, 12-15 nodi all'inizio della giornata che salivano fino a 18-20 nodi con la possibilità di una transizione a venti da est alla fine del lago e poi di nuovo da sud-ovest al ritorno verso Ginevra. Il record per il percorso di 123 chilometri (66,5 miglia nautiche) di 5h01m è detenuto dal 1994 dal trimarano Triga IV, e c'era una voce in banchina che, data la previsione, il record potesse essere alla portata oggi. Ma il vento ha mollato e a Sails Of Change è rimasta comunque una splendida vittoria.
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia