Quattro giornate di vento di leggera e media intensità e clima estivo hanno fatto da teatro all'ultima tappa del circuito TF35 TROPHY, permettendo la disputa di ben 9 regate per la TF35 SCARLINO.
Il Golfo di Follonica ha regalato brezze dai quadranti sud-occidentali tra i 5 e i 14 nodi, fornendo quindi la possibilità ai 6 team in regata di fronteggiarsi in diverse condizioni. Al termine delle 9 prove la vittoria è andata allo svizzero Realteam for Lémah hope, seguito dal connazionale Spindrift e da Alinghi Red Bull Racing.
All'avvio della manifestazione la leadership del circuito (iniziato a maggio e composto di sei tappe, quattro svizzere e due italiane) apparteneva allo svizzero Alinghi Red Bull Racing, incalzato per soli due punti dal connazionale Realteam for Léman hope. Alinghi, con il vantaggio detenuto, si era già assicurato la vittoria, pertanto a poco è valsa la vittoria di tappa del diretto avversario, che non ha potuto che consolidare la seconda posizione. Sul gradino più basso del podio il team di Spindrift.
Si tratta solo di un arrivederci, poichè la spettacolare classe ha annunciato l'intenzione di tornare nuovamente alla Marina di Scarlino nella primavera 2023. Ringraziamenti e soddisfazione, infatti, sono stati espressi da Ernesto Bertarelli in occasione della cerimonia di premiazione, insieme ad un plauso per l'accoglienza del complesso della Marina e alla professionalità di tutti i collaboratori.
Il TF35 permette il decollo con venti anche molto leggeri, garantendo il foiling sia in bolina che nelle andature portanti e adopra un sistema di controllo del volo completamente automatico, utilizzando la più recente tecnologia in tema di foiling, sia al fine di migliorare le prestazioni che per semplificare il foiling ad alta velocità rendendo più facile la gestione.
Ciò si è reso facilmente visibile durante i primi due giorni di regata, dove la brezza è stata molto leggera e le barche hanno potuto comunque volare sull'acqua.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record