Sarebbe comunque stata un’edizione “zoppa” senza la partecipazione di Wild Oats XI il Reichel-Pugh dipinto d'argento della famiglia Oatley che rappresenta l’essenza stessa di questa regata, ma ora, anche se in presenza di moltissimi iscritti, il Cruising Yacht Club of Australia ha annunciato che la 76ma Rolex Sydney Hobart Yacht Race non si farà nel 2020. L'impatto del COVID-19, che ha sconvolto gli eventi sportivi in tutto il mondo per gran parte dell'anno, ha aggiunto la Grande Regata alla sua lista. Il Commodoro CYCA, Noel Cornish ha dichiarato: "Siamo amaramente delusi di aver annullato la regata quest'anno, soprattutto considerando i piani e i preparativi che avevamo messo in atto per una regata COVID Safe. Eravamo ben preparati a correre la gara e siamo a soli sei giorni dalla partenza. E' la prima volta in 76 anni che la gara non si svolge".
L’annuncio è la conseguenza delle nuove restrizioni imposte dal Premier della Tasmania, Peter Gutwein, che impedisce, di fatto, a qualsiasi persona di raggiungere Northern Beaches, classificata come zona ad "alto rischio". La zona di Sydney è stata classificata a "medio rischio", e pertanto le persone che entrano in Tasmania da Sydney sono tenute a mettersi in quarantena per quattordici giorni dall'arrivo. “Poiché questa restrizione - ha concluso Cornish - si applicherebbe a tutti i concorrenti, alle famiglie, alla gestione della gara e al personale, non è realistico procedere ulteriormente nella pianificazione della gara”.
Sono state considerate anche delle regate alternative da disputarsi per tutti coloro che già sono presenti a Sydney, ma dopo la richiesta della Premier del Gladys Berejiklian (del NSW- New South Wales) che tutti i residenti del NSW limitassero i loro spostamenti non essenziali e le interazioni con gli altri, si è ritenuto che non ci fossero altre opzioni che consentissero una regata sostitutiva COVID Safe.
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