Team Francesca Clapcich presenta il calendario delle regate 2026 e sceglie Alberto Bona come co-skipper e Sailing Performance Manager
Dopo tre anni di successi del Class40 IBSA con lo skipper Alberto Bona si conclude il progetto sportivo di IBSA
Manca un mese alla partenza della Transat CIC che altri non è che la Ostar. Poi il classico ritorno in equipaggio con la mitica Québec-Saint Malo
Alberto Bona e IBSA si preparano a partecipare alla Transat CIC tra aprile e maggio e alla Transat Québec Saint-Malo tra giugno e luglio, per completare poi la stagione con la partecipazione alla Normandy Channel Race
Bona: “Il Sud resta ancora l’opzione migliore perché stiamo rincorrendo l’Aliseo profondo: a Ovest il vento non è così disteso, e noi vogliamo restare il più possibile nell’aria, continuando a surfare le onde come abbiamo fatto in queste ultime ore”
Ma non è la lotta con gli avversari, in questa fase, il tema centrale: con 3730 miglia ancora da navigare, la regola di oggi e domani è quella di essere molto veloci e determinati a passare Finisterre prima possibile per scavalcare la prossima depressione
Alberto Bona: “Abbiamo portato a Lorient equipaggio e barca indenni, e questo è il nostro risultato”
Quinto posto in tempo reale nella Class40, che diventa un nono per effetto della penalizzazione per partenza anticipata
Il Solent contro vento e con corrente opposta, l’onda ripida non è certamente per tutti e restituisce esattamente l’icona di un Fastnet come te lo aspetti
Con un primo posto nel primo leg e un terzo posto nel secondo, il Class40 IBSA di Alberto Bona, insieme al co-skipper Pablo Santurde Del Arco, ha vinto questa notte la Les Sables-Horta-Les Sables
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
Entrata nella Medal Race con un secondo posto in classifica, ha saputo sfruttare nella finale le opportunità che le si sono presentate conquistando il primo gradino del podio in un contesto meteo complicato
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano