I tre nuovi 4 tempi, disponibili in Europa dal 2009, sono stati progettati da capo e presentano molti dei progressi d'ingegneria compiuti da Suzuki, leader nella tecnologia fuoribordo a 4 tempi. Secondo Sukuki la migliore tecnologia non deve essere riservata esclusivamente ai motori più grandi come spiega Masahiro Yamamoto, Group Leader, Gruppo Marketing Europa, Marine & Power Products: "Questi nuovi motori dimostrano il nostro impegno costante per il miglioramento e l'innovazione nel fornire quello che vuole il mercato in termini di prestazioni esaltanti e bassi consumi.Il nostro obiettivo era cambiare gli standard del settore e sviluppare fuoribordo a quattro cilindri più piccoli e più leggeri, ampliando allo stesso tempo la nostra offerta in questo importante segmento del mercato delle imbarcazioni. Il DF90, il DF80 e il DF70 mantengono questa promessa e portano un nuovo livello d'innovazione, performance ed efficienza ad una gamma d'imbarcazioni estremamente apprezzata."
Questa nuova famiglia di 4 tempi – che comprende il primo vero modello a 80 cavalli – dovrebbe soddisfare una vasta gamma d'imbarcazioni, tra cui quelle con consolle centrali, le navi da diporto in fibra di vetro ed i RIB, compresi quelli in alluminio.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti