I tre nuovi 4 tempi, disponibili in Europa dal 2009, sono stati progettati da capo e presentano molti dei progressi d'ingegneria compiuti da Suzuki, leader nella tecnologia fuoribordo a 4 tempi. Secondo Sukuki la migliore tecnologia non deve essere riservata esclusivamente ai motori più grandi come spiega Masahiro Yamamoto, Group Leader, Gruppo Marketing Europa, Marine & Power Products: "Questi nuovi motori dimostrano il nostro impegno costante per il miglioramento e l'innovazione nel fornire quello che vuole il mercato in termini di prestazioni esaltanti e bassi consumi.Il nostro obiettivo era cambiare gli standard del settore e sviluppare fuoribordo a quattro cilindri più piccoli e più leggeri, ampliando allo stesso tempo la nostra offerta in questo importante segmento del mercato delle imbarcazioni. Il DF90, il DF80 e il DF70 mantengono questa promessa e portano un nuovo livello d'innovazione, performance ed efficienza ad una gamma d'imbarcazioni estremamente apprezzata."
Questa nuova famiglia di 4 tempi – che comprende il primo vero modello a 80 cavalli – dovrebbe soddisfare una vasta gamma d'imbarcazioni, tra cui quelle con consolle centrali, le navi da diporto in fibra di vetro ed i RIB, compresi quelli in alluminio.
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano
Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud
L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”