martedí, 12 maggio 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

compagnia della vela    confindustria nautica    protagonist    attualità    j24    52 super series    catamarani    vele d'epoca    regate    optimist    snipe    meteor    sailgp    iqfoil    tre golfi    francesca clapcich   

CANTIERISTICA

Studio Monte Paschi: il mercato degli Yacht riprenderà dal 2010

studio monte paschi il mercato degli yacht riprender 224 dal 2010
red

La ricerca condotta dall'Area Research&Intelligence di BMps stima una contrazione del mercato nazionale degli yacht di circa il 30% nel 2009 e prevede un tasso di crescita medio del 5% per il triennio 2010-2012.

La ripresa dipenderà tuttavia anche dalla capacità dell'industria nautica italiana di cogliere le tendenze dei nuovi mercati emergenti, di indirizzare in maniera opportuna i flussi di ricchezza domestica e di migliorare gli aspetti di criticità che ancora permangono a livello infrastrutturale e competitivo. 


Ecco nel dettaglio i principali punti della ricerca di BMps:


  • La cantieristica mondiale ha risentito di un calo della domanda di nuove costruzioni a partire da settembre 2008. Nel maggio 2009 il totale ordini registrava una flessione del -79% su a.p. . Il calo è stato drastico sia negli ordinativi delle navi da trasporto (-92%) sia in quelli delle navi passeggeri (-96%).
  • Corea, Giappone e Cina sono i maggiori costruttori mondiali in termini assoluti, mentre l'Europa risulta essere leader nel comparto delle navi passeggeri, dove l'Italia risulta essere il primo costruttore con il 45% sul portafoglio mondiale.
  • Con specifico riferimento alla nautica da diporto italiana, essa comprende quattro settori: cantieristica, riparazioni e rimessaggio, accessori, e motori. La cantieristica ne rappresenta circa il 67% del fatturato industriale.
  • La produzione italiana si distingue a livello mondiale per la costruzione di yacht e mega yacht: il tasso medio di crescita annuale dei Mega Yacht sul portafoglio di ordini è stato del 14% nel periodo 2003-2008.
  • L'Italia, (leader indiscusso nella produzione di imbarcazioni di lusso), rappresenta insieme a USA e Paesi Bassi il 65% del mercato mondiale, seguiti da Regno Unito e Germania.
  • Turchia, Cina e Taiwan stanno registrando negli ultimi anni crescite importanti nel comparto, favoriti anche da una presenza sempre più crescente di multimilionari.
  • La recessione a livello mondiale non ha risparmiato il comparto delle imbarcazioni di lusso. Numerosi gli ordini cancellati nel corso dell'anno. L'Area Research del MPS stima l'orderbook mondiale dei mega yacht in flessione del 30% attestandosi ai livelli raggiunti tra il 2004 e il 2005.
  • q Il mercato dei mega yacht, è atteso in ripresa a partire dal 2010 con un tasso medio di crescita del 5% nel triennio 2010-2012.
  • Tra i fattori di criticità e potenzialità del mercato nautico italiano vengono individuate tre principali tematiche:

 1) nascita di nuovi potenziali clienti a livello globale,

 2) attuale livello delle infrastrutture

 3) sviluppo dello strumento del leasing nautico per l'acquisto di imbarcazioni,


  • Per quanto riguarda il primo aspetto, vi sono alcune aree, oltre a quelle tradizionalmente ritenute ricche (Nord America, Europa, Giappone), che stanno sviluppando crescenti investimenti verso i beni di lusso (a cui gli yacht appartengono). Tra queste, i mercati BRIC (Brasile, Russia, India e Cina) si segnalano come le zone di maggior sviluppo per tassi di crescita di Pil procapite e per numero assoluto di nuovi ricchi. L'analisi condotta dimostra che la produzione domestica di yacht sta ancora solo marginalmente considerando questi fenomeni: la propensione all'export dell'industria da diporto italiana è circa del 50% e i flussi commerciali sono prevalentemente concentrati sui paesi di maggior sviluppo, area America e UE.
  • La nautica da diporto italiana è penalizzata inoltre da una dotazione infrastrutturale insufficiente (soprattutto per le imbarcazioni di maggior dimensioni) rispetto al suo parco nautico. La distribuzione dei posti barca risulta essere non omogenea a livello nazionale: soltanto in Liguria è presente circa il 20% del totale degli ormeggi totali. La scarsa dotazione di infrastrutture diportistiche è un problema comune a molti paesi e influenza negativamente lo sviluppo e l'atteggiamento degli utenti verso la nautica e il diportismo.
  • Come ultimo punto, un' applicazione meno penalizzante della normativa in vigore sul leasing nautico recentemente introdotta potrebbe favorire la domanda di imbarcazioni di grandi dimensioni da parte dei diportisti italiani nei prossimi anni.
  • Nella analisi vengono infine individuati alcuni aspetti minori che tuttavia possono aver influito in passato o continuare ad influire sullo sviluppo della nautica da diporto:

1. l'apprezzamento dell'Euro nei confronti del Dollaro ha fortemente penalizzato l'industria nautica da diporto Italiana, che ha negli USA il suo maggior mercato straniero;

2. il costo del lavoro unitario è aumentato in Italia del 30% dal 2000, differenziandosi in maniera rilevante dagli principali competitors (Francia, Usa, Corea e Giappone). Il tasso di cambio reale effettivo, ad esempio, nel confronto con la sola Francia, ha subito un apprezzamento del 20% rispetto all'8% francese negli ultimi 10 anni;

3. lo scudo fiscale da poco varato potrebbe comportare un impatto positivo dell'8% sul valore della intera produzione dell'industria nautica da diporto (cantieristica, motori, accessori e rimessaggio) per il mercato domestico.


30/09/2009 12:55:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Il Velista dell'Anno FIV è Antonio Squizzato

Un titolo meritato per un grande campione che da tempo la redazione di ItaliaVela proponeva nella rosa dei finalisti. Il premio Armatore – Timoniere dell’Anno a Giovanni Lombardi Stronati. Barca dell'Anno ARCA SGR

A Castiglione del Lago il Campionato Italiano Match Race Classe Meteor

Sarà il Club Velico Castiglionese ad accogliere, su delega della Fiv, nelle giornate del 9 e 10 maggio, il Campionato Italiano Match Race della Classe Meteor, uno degli appuntamenti nazionali della Classe

Mondiale ORC: occhi puntati sulla partenza della Tre Golfi

La regata d'altura prenderà il via oggi da Napoli, segnando un momento cruciale del campionato e una sfida ben nota a tutti i velisti

SailGp, si riparte alle Bermuda

Occhi puntati su Bermuda per il Red Bull Italy SailGP Team: al via la quinta tappa della stagione 6 del Rolex SailGP Championship

Francesca Clapcich: questo è solo il primo round!

Inizia il percorso di Francesca verso il Vendée Globe con la sua partecipazione alla 1000 Race, Fastnet e ritorno da Concarneau. Prime sensazioni in solitario su un Imoca 60, bestia difficile da domare

Tre Golfi: Line Honours per il TP 52 Summer Storm

Si è conclusa la 71ª Regata dei Tre Golfi, partita ieri da Napoli dalla Rada di Santa Lucia alle ore 17.00, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento centrale della Tre Golfi Sailing Week

Napoli: partita la Tre Golfi

È partita oggi pomeriggio dalla Rada di Santa Lucia, davanti a Castel dell’Ovo, la 71ª Regata dei Tre Golfi, prova offshore del Campionato del Mondo ORC 2026 e momento cruciale della Tre Golfi Sailing Week

Mini 6.50: alla RAN si impone Marina Rubicon

La RAN ha visto trionfare l'equipaggio di Marina Rubicon di Alfonso Perez, co-skipper Francesco Malingri. Secondo posto per Ca del Vento di Marco Ormelli e Alessandro Doria, terzo posto per Antistene di David Abiteboul e Alex Derquenne

52 Super Series, Puerto Portals: Alkedo do it better

La seconda giornata della Puerto Portals 52 SUPER SERIES Sailing Week è da applausi per Alkedo di Andrea Lacorte, che mette a segno due vittorie autoritarie

Porto Cervo: riparte la Sardinia Cup

Saranno 10 squadre di club che si affronteranno all’atteso ritorno della regata simbolo dello YCCS in programma dal 31 maggio al 7 giugno con Tange Rover come Title Sponsor

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci