Il più grande multiscafo da corsa al mondo, il maxi trimarano Spindrift 2, ha goduto tutta la settimana dalle condizioni atmosferiche ideali affinché i due skipper, Dona Bertarelli e Yann Guichard, potessero eseguire i primi test di navigazione. Supportati dal team di navigazione e dal team tecnico, Guichard e Bertarelli non si sono precipitati, ma hanno sfruttato i dieci nodi di vento che soffiavano nelle acque del Morbihan, per lavorare meticolosamente e per testare al meglio questa gigante e sofisticata imbarcazione. Le prime impressioni sono state di assoluta gioia. Spindrift 2, nonostante le sue dimensioni, è un trimarano ben concepito, ben sviluppato ed incredibilmente reattivo. L’obiettivo stabilito dal duo Bertarelli-Guichard per questa prima settimana di navigazione era quello di conoscere e imparare a gestire l’imbarcazione, per poi riuscire a sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Spindrift 2 nella prima uscita ufficiale l’ 11 agosto nella Rolex Fastnet Race.
L'importanza di anticipazione
"Nulla è paragonabile alla concorrenza”, ha spiegato Guichard. I primi passi di Spindrift 2 al largo dell'isola di Groix hanno rivelato chiaramente due cose: "La barca è grande, ma a bordo è molto ben studiato e tutto è a posto. Il piacere delle prime accelerazioni è stato assoluto.”
Guichard e Bertarelli hanno lavorato insieme sulla prima analisi. I primi test, che per tutto il team sono stati una sorta di avventura, erano mirati alla programmazione e messa a punto dell’aumento di potenza. Tutte le posizioni, vele, attrezzature, e la zona della cabina di guida sono stati affrontati con metodo, con pazienza e precisione: "Tutto deve essere anticipato - ha chiarito Guichard. - Abbiamo già cominciato a programmare i nostri metodi e le impostazioni della barca, comprese quelle vele giganti. Ci siamo presi tutto il tempo necessario e analizzato ogni manovra. "
Veloce e affidabile
Il team di Spindrift sta trattando con attenzione il più straordinario prototipo nella storia della vela d'altura. I due skipper, Bertarelli e Guichard, si sono alternati al timone con evidente soddisfazione sotto il sole caldo e il vento moderato al largo della costa atlantica della Bretagna. "Ciò che sorprende è l'accelerazione di Spindrift 2 – commenta emozionata Bertarelli. - Dimentichiamo in fretta il suo peso per come reagisce alla minima brezza. È sorprendentemente reattiva al timone in mezzo a condizioni di vento debole.”
Un piacere condiviso
Il piacere di questa prima esperienza è stato condiviso da tutta la squadra riunita per l'occasione. "Il cuore dell’equipaggio è già a bordo - dice Guichard. - Ci saranno aggiustamenti, ma abbiamo lavorato tutta la settimana con coloro che parteciperanno al programma quest'anno. È solo quando si gareggia che si scopre davvero cosa è in grado di fare la barca. Siamo ansiosi di iniziare a competere, ma questa settimana di allenamenti a Lorient è stata essenziale.
“ La barca è il linea con le nostre aspettative – ha aggiunto Bertarelli – è un parere unanime il fatto che Spindrift 2 non sia solo impressionante a livello visivo, ma lo è anche a livello tattico. La potenza della barca non è così difficile da controllare e ci siamo abituati subito alle dimensioni così gigantesche. Abbiamo fatto le cose con calma e ogni giorno abbiamo aumentato un po’ di più la potenza, ma per tutto il tempo ci siamo goduti l’ottima atmosfera che c’era a bordo.”
Domani, domenica 28 giugno, la quarta e ultima prova in programma decreterà vincitori e vinti di tutte le classi, in molte delle quali le classifiche sono ancora ‘cortissime’ con il risultato finale che rimarrà incerto fino all’ultimo
Folla di campioni e protagonisti napoletani dell’America’s Cup ieri al Circolo Canottieri Napoli , con i saluti in video di Francesco de Angelis e Vincenzo Onorato
Nave Palinuro saluta l'Argentario, cinquanta yacht d'epoca concludono l’evento in una giornata memorabile
Bandiere a mezz'asta a bordo per la scomparsa di Marco Borghi, membro dell’equipaggio di Freya, improvvisamente e tragicamente scomparso nel tardo pomeriggio di ieri a seguito di un malore dopo il ricovero all’ospedale di Grosseto
A Tangeri riparte la fase individuale dopo il Team Racing. L'azzurro resta in piena corsa per il podio con quattro prove ancora da disputare
Per i colori italiani spicca il risultato di Arkadii Kistanov, secondo nella seconda prova e autore di un esordio incoraggiante in un campionato che si preannuncia molto combattuto
A conquistare il titolo mondiale è stata la Spagna, protagonista di un percorso impeccabile che si è concluso davanti alla Turchia, seconda classificata, e all'Argentina
Le prime classifiche confermano fin da subito l'elevato livello della competizione: i distacchi sono ridottissimi e, dopo appena due regate, tutto lascia presagire una lotta serrata fino all'ultima prova di sabato
Si è conclusa con successo la tredicesima edizione del Trofeo Principato di Monaco - Le Vele d’Epoca in Laguna, appuntamento di primo piano per la vela classica dell'Adriatico
Si è conclusa l'edizione 2026 del raid riservato agli RS Feva. Vittoria per il Club Nautico Marina di Carrara davanti a Brenzone e Cervia