sabato, 10 gennaio 2026

TRIMARANI

Spindrift 2 scende in acqua

spindrift scende in acqua
redazione

Il più grande multiscafo da corsa al mondo, il maxi trimarano Spindrift 2, ha goduto tutta la settimana dalle condizioni atmosferiche ideali affinché i due skipper, Dona Bertarelli e Yann Guichard, potessero eseguire i primi test di navigazione. Supportati dal team di navigazione e dal team tecnico, Guichard e Bertarelli non si sono precipitati, ma hanno sfruttato i dieci nodi di vento che soffiavano nelle acque del Morbihan, per lavorare meticolosamente e per testare al meglio questa gigante e sofisticata imbarcazione. Le prime impressioni sono state di assoluta gioia. Spindrift 2, nonostante le sue dimensioni, è un trimarano ben concepito, ben sviluppato ed incredibilmente reattivo. L’obiettivo stabilito dal duo Bertarelli-Guichard  per  questa prima settimana di navigazione era quello di conoscere e imparare a gestire l’imbarcazione, per poi riuscire a  sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Spindrift 2 nella prima uscita ufficiale l’ 11 agosto nella Rolex Fastnet Race.

 

L'importanza di anticipazione

"Nulla è paragonabile alla concorrenza”, ha spiegato Guichard. I primi passi di Spindrift 2 al largo dell'isola di Groix hanno rivelato chiaramente due cose: "La barca è grande, ma a bordo è molto ben studiato e tutto è a posto. Il piacere delle prime accelerazioni è stato assoluto.”

Guichard e Bertarelli hanno lavorato insieme sulla prima analisi. I primi test, che per tutto il team sono stati una sorta di avventura, erano mirati alla programmazione e messa a punto dell’aumento di potenza. Tutte le posizioni, vele, attrezzature, e la zona della cabina di guida sono stati affrontati con metodo, con pazienza e precisione: "Tutto deve essere anticipato -  ha chiarito Guichard. - Abbiamo già cominciato a programmare i nostri metodi e le impostazioni della barca, comprese quelle vele giganti. Ci siamo presi tutto il  tempo necessario e analizzato ogni manovra. "

 

Veloce e affidabile

Il team di Spindrift  sta trattando con attenzione il più straordinario prototipo nella storia della vela d'altura. I due skipper, Bertarelli e Guichard, si sono alternati al timone con evidente soddisfazione sotto il sole caldo e il vento moderato al largo della costa atlantica della Bretagna. "Ciò che sorprende è l'accelerazione di Spindrift 2 – commenta emozionata Bertarelli. - Dimentichiamo in fretta il suo peso per come reagisce alla minima brezza. È  sorprendentemente reattiva al timone in mezzo a condizioni di vento debole.”

Un piacere condiviso

Il piacere di questa prima esperienza è stato condiviso da tutta la squadra riunita per l'occasione. "Il cuore dell’equipaggio è già a bordo -  dice Guichard. - Ci saranno aggiustamenti, ma abbiamo lavorato tutta la settimana con coloro che parteciperanno al programma quest'anno. È solo quando si gareggia che si scopre davvero cosa è in grado di fare la barca. Siamo ansiosi di iniziare a competere, ma questa settimana di allenamenti a Lorient è stata essenziale.

“ La barca è il linea con le nostre aspettative – ha aggiunto Bertarelli – è un parere unanime il fatto che Spindrift 2 non sia solo impressionante a livello visivo, ma lo è anche a livello tattico. La potenza della barca non è così difficile da controllare e ci siamo abituati subito alle dimensioni così gigantesche. Abbiamo fatto le cose con calma e ogni giorno abbiamo aumentato un po’ di più la potenza, ma per tutto il tempo ci siamo goduti l’ottima atmosfera che c’era a bordo.”


19/07/2013 10:49:00 © riproduzione riservata






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