martedí, 10 marzo 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

j24    campionati invernali    star    circoli velici    29er    compagnia della vela    confindustria nautica    regate    vele d'epoca    tp52    open skiff   

TRIMARANI

Spindrift 2 scende in acqua

spindrift scende in acqua
redazione

Il più grande multiscafo da corsa al mondo, il maxi trimarano Spindrift 2, ha goduto tutta la settimana dalle condizioni atmosferiche ideali affinché i due skipper, Dona Bertarelli e Yann Guichard, potessero eseguire i primi test di navigazione. Supportati dal team di navigazione e dal team tecnico, Guichard e Bertarelli non si sono precipitati, ma hanno sfruttato i dieci nodi di vento che soffiavano nelle acque del Morbihan, per lavorare meticolosamente e per testare al meglio questa gigante e sofisticata imbarcazione. Le prime impressioni sono state di assoluta gioia. Spindrift 2, nonostante le sue dimensioni, è un trimarano ben concepito, ben sviluppato ed incredibilmente reattivo. L’obiettivo stabilito dal duo Bertarelli-Guichard  per  questa prima settimana di navigazione era quello di conoscere e imparare a gestire l’imbarcazione, per poi riuscire a  sfruttare al meglio tutte le potenzialità di Spindrift 2 nella prima uscita ufficiale l’ 11 agosto nella Rolex Fastnet Race.

 

L'importanza di anticipazione

"Nulla è paragonabile alla concorrenza”, ha spiegato Guichard. I primi passi di Spindrift 2 al largo dell'isola di Groix hanno rivelato chiaramente due cose: "La barca è grande, ma a bordo è molto ben studiato e tutto è a posto. Il piacere delle prime accelerazioni è stato assoluto.”

Guichard e Bertarelli hanno lavorato insieme sulla prima analisi. I primi test, che per tutto il team sono stati una sorta di avventura, erano mirati alla programmazione e messa a punto dell’aumento di potenza. Tutte le posizioni, vele, attrezzature, e la zona della cabina di guida sono stati affrontati con metodo, con pazienza e precisione: "Tutto deve essere anticipato -  ha chiarito Guichard. - Abbiamo già cominciato a programmare i nostri metodi e le impostazioni della barca, comprese quelle vele giganti. Ci siamo presi tutto il  tempo necessario e analizzato ogni manovra. "

 

Veloce e affidabile

Il team di Spindrift  sta trattando con attenzione il più straordinario prototipo nella storia della vela d'altura. I due skipper, Bertarelli e Guichard, si sono alternati al timone con evidente soddisfazione sotto il sole caldo e il vento moderato al largo della costa atlantica della Bretagna. "Ciò che sorprende è l'accelerazione di Spindrift 2 – commenta emozionata Bertarelli. - Dimentichiamo in fretta il suo peso per come reagisce alla minima brezza. È  sorprendentemente reattiva al timone in mezzo a condizioni di vento debole.”

Un piacere condiviso

Il piacere di questa prima esperienza è stato condiviso da tutta la squadra riunita per l'occasione. "Il cuore dell’equipaggio è già a bordo -  dice Guichard. - Ci saranno aggiustamenti, ma abbiamo lavorato tutta la settimana con coloro che parteciperanno al programma quest'anno. È solo quando si gareggia che si scopre davvero cosa è in grado di fare la barca. Siamo ansiosi di iniziare a competere, ma questa settimana di allenamenti a Lorient è stata essenziale.

“ La barca è il linea con le nostre aspettative – ha aggiunto Bertarelli – è un parere unanime il fatto che Spindrift 2 non sia solo impressionante a livello visivo, ma lo è anche a livello tattico. La potenza della barca non è così difficile da controllare e ci siamo abituati subito alle dimensioni così gigantesche. Abbiamo fatto le cose con calma e ogni giorno abbiamo aumentato un po’ di più la potenza, ma per tutto il tempo ci siamo goduti l’ottima atmosfera che c’era a bordo.”


19/07/2013 10:49:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Confindustria Nautica: la nautica è "in salute"

Presentati a Milano “La Nautica in Cifre Monitor–Trend 25/26” e “Geografie della Filiera Nautica Italiana 2026”. Nel 24 generati oltre 13 miliardi di valore aggiunto e quasi 168 mila occupati, con una crescita dell’occupazione del 5,6%.

Ripartono “Le Vele Classiche di Puccini”

In Toscana “Le Vele Classiche di Puccini”, aperte le iscrizioni alla terza edizione. Sul Lago di Massaciuccoli il 25 e 26 aprile 2026

Taranto incorona i primi vincitori della stagione della classe OpenSkiff

Si chiude con nove prove complessive la prima tappa del Circuito OpenSkiff 2026, organizzato nello scorso week end alla Lega Navale di Taranto, su delega della Federazione Italiana Vela e con il supporto della Sezione Velica della Marina Militare

Cala dei Sardi: nasce il nuovo trofeo G2 Challenge

Il prossimo 17 aprile 2026 prenderà il via nel Golfo di Cugnana la G2 Challenge, la nuova sfida velica nata dal gemellaggio tra lo Yacht Club Cala dei Sardi e il Circolo Vela Torbole

Il 2026 di Alkedo powered by Vitamina

Dopo un 2025 ricco di soddisfazioni e una meritata pausa invernale, il TP52 Alkedo powered by Vitamina capitanato dal timoniere Andrea Lacorte è pronto a riprendere l’attività per affrontare una nuova, intensa stagione di regate

Checco Bruni, Max Sirena e Luna Rossa protagonisti alla Compagnia della Vela

L’incontro ha preso spunto dall'ultimo libro di Bruni, “Cosa mi ha insegnato il vento” (Sperling & Kupfer), in cui Checco ripercorre la propria vita sportiva e personale, rivelando l’uomo dietro vittorie, sconfitte, paure e determinazione

J24 protagonisti all’Invernale di Cervia

Il J24 Jorè dei fratelli Errani al comando della seconda manche dell’Invernale organizzato dal Circolo Nautico Amici della Vela di Cervia

Concluso il Campionato Invernale del Circeo

Con dieci prove portate a termine il Circeo risulta essere una campo di regata ideale per le competizioni veliche invernali

Invernale di Roma, conclusa con 10 prove la 45ma edizione

Sabato la premiazione, ma già si pensa ai Porti Imperiali - Trofeo Emanuela Paola Re in programma il 21 e 22 marzo

Chioggia: 2° weekend di regate al 49° Campionato Invernale - Trofeo Roberto Doria

Secondo fine settimana di regate per il Campionato Invernale organizzato a Chioggia da Il Portodimare, con la collaborazione dello Yacht Club Padova, che ha visto lo svolgimento di una sola prova a causa delle condizioni meteo

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci