Vela, Vendée – Saint-Pétersbourg - Alle 18h50 il trimarano di Anne Caseneuve che navigava a 8 miglia e mezzo dalla costa a nord della punta di Brignogan, sulla costa nord di Finisterre, ha disalberato con un vento da sud di 15/20 nodi. Anne Caseneuve ha rassicurato tutti via radio: l’equipaggi sta bene e non vi sono feriti a bordo. Anne Caseneuve ha immediatamente avvertito la direzione di corsa ed ha richiesto l’invio di un rimorchiatore. Una vedetta del soccorso marittimo dell’isola di Batz si sta dirigendo sulla zona e dovrebbe entrare in contatto con la barca verso le 22 ora locale. Il vento in zona è sempre sostenuto da sud con un’onda di circa due metri.
Intanto oggi in questa strana corsa di 50 piedi che va su e giù dalla Francia alla Russia ed è oggettivamente difficile da seguire, è arrivato anche Crêpes Whaou ! 2 (L. Féquet) che completa il podio di questa seconda tappa. Al primo posto si è classificato Actual (Y. Le Blévec) ed al secondo Crêpes Whaou ! 3 (F.Y. Escoffier). Anne Caseneuve al momento del disalberamento era in quinta posizione.
Se la clamorosa rimonta di Ambrogio Beccaria resterà negli annali della classe IMOCA, la storia di Élodie Bonafous è quella di una regata brillante trasformata in una dolorosa lezione dal regolamento
Ci sono vittorie che nascono dal dominio e altre che prendono forma nella resistenza. Quella di Ambrogio Beccaria alla Vendée Arctique – Les Sables d'Olonne 2026 appartiene senza dubbio alla seconda categoria
Dopo il botta e risposta delle prime due giornate, questa volta è stato Django a prendersi la rivincita, conquistando la vittoria in IRC e il Line Honours sul percorso di 14 miglia con il tempo di 1h 26'22"
La quarta giornata del Mondiale ha confermato ancora una volta il copione di questa edizione: vento leggero tra gli 8 e i 9 nodi, campo di regata estremamente tecnico e distacchi minimi a rendere ogni errore potenzialmente decisivo
La velista oceanica italo-americana Francesca Clapcich, a bordo di 11th Hour Racing, ha concluso la Vendée Arctique-Les Sables d'Olonne al quinto posto, dopo 8 giorni, 20 ore, 31 minuti e 11 secondi di navigazione
Dopo quattro giorni di confronti nel Golfo di Saint-Tropez e nella Baia di Pampelonne, la flotta guarda alla partenza della storica offshore di 241 miglia verso Genova, il tratto di mare che da oltre settant'anni costruisce la leggenda della Giraglia
La storica offshore tra Saint-Tropez e Genova si conclude molto prima del previsto. Decisivo il duello con Magic Carpet e, mentre My Song completa il podio
La Loro Piana Giraglia 2026 ha incoronato due protagonisti tra i Maxi. Da una parte Atalanta II, dominatrice della classe dei Maxi più piccoli, dall'altra Proteus, che si è imposta tra i Maxi di maggiore dimensione
Il 23/6 sarà presentato il volume “Storie e campioni di Napoli nell’America’s Cup” di Carlo Zazzera, al Circolo Canottieri Napoli (ore 18). Alla presentazione Lars Borgtröm, Paolo Scutellaro, il comandante Salvatore Sarno e Francesco “Cecchi” Aversano
Alkedo di Roberto Lacorte firma la prima vittoria del mondiale. Sled (5-2) chiude la giornata al comando della classifica provvisoria, a pari punti con Vayu, impeccabile nella sua regolarità con due terzi posti