Francia, Russia, Austria sono le tre Nazioni sul podio della prima serie di regate della Coppa Europa del trimarano Weta, barca neozelandese adatta anche ai velisti con disabilità, che si sta correndo nelle acque del Garda di Lombardia, al largo della penisola di Campione, località che ospita la base di Univela Sailing.
La classifica, dopo la prima giornata, vede in testa il francese Remy Landier e Anne Etienne. Secondo è il russo Pavel Savenko, terzo l’austriaco Rudolf Brauer. Seguono l’altro russo Alexy Semenov e il francese Christian Chapelin. Interessante il parterre delle Nazioni in acqua che fino a martedì si affrontano nella Coppa Europa di questo trimarano, il Weta, “ragno” nello slang della Nuova Zelanda, capace anche di far navigare velisti con disabilità varie e che si candida per le Paralimpiadi di Parigi 2024 quando la vela tornerà nel programma.
Le Regata che si stanno correndo con la brezza dell'Ora pomeridiana, il vento "gagliardo" come lo definì Wolfang Goethe nel suo "Viaggio in Italia".
Capitale Europea dello Sport 2026, la città ha il tempo per trasformare rischi in trionfo, bilanciando spettacolo, economia e comunità – un banco di prova unico per dimostrare che la Coppa America può rigenerare senza dividere
Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin