mercoledí, 7 gennaio 2026

TRIMARANI

MOD70 Musandam: traversata oceanica per il trimarano omanita

mod70 musandam traversata oceanica per il trimarano omanita
redazione

Il nuovo MOD70 Musandam-Oman Sail, così "battezzato" durante la recente cerimonia del varo a St. Nazaire, in Francia, in onore una famosa destinazione turistica in Oman, lascerà la Francia alla fine di questa settimana. Si prevede che Musandam-Oman Sail raggiungerà Newport R.I. negli Stati Uniti il 27 di giugno. Team e scafo si trasferiranno dunque a New York dove, il prossimo 7 luglio, partirà la Krys Ocean Race. Successivamente Musandam-Oman Sail parteciperà al Multi One Championship 2012.

Sidney Gavignet, navigatore oceanico con all’attivo 3 giri del mondo e più di 20 traversate atlantiche, sarà lo skipper del team in occasione del Multi One Championship 2012-2014. Il circuito dei trimarani MOD70 prenderà ufficialmente il via il 7 luglio con la Krys Ocean Race, regata transatlantica da New York (USA) a Brest (Francia). A seguire, il 29 agosto, partirà l’European Tour con cinque intense settimane di regate che porteranno i team a competere in Europa (Germania, Irlanda, Portogallo, Francia e Italia) per un totale di quasi 5,000 miglia tra navigazioni a lungo raggio e prove tra le boe.

Gavinet (FRA) ha portato a bordo con se l'americano Ryan Breymaier al posto del navigatore francese Loik Gallon, il comandante del MOD70, al momento infortunato. Il team per la traversata sarà inoltre composto da Fahad Al Hasni (OMA), Mohsin Al Busaidi (OMA), Khamis Al Anbouri (OMA), Jeff Cuzon (FRA), Brian Thompson (GBR) e Thomas Le Breton (FRA). L'equipaggio resterà invariato per le regate, ad eccezione di Mohsin Al Busaidi (OMA) e Khamis Al Anbouri (OMA), tra i quali ancora non è stata fatta la scelta.

"Questa traversata sarà un ottimo test per Musandam-Oman Sail e per l'intero team" - ha dichiarato Gavinet - "Gli altri equipaggi che partecipano al circuito sono in vantaggio rispetto a noi in termini di ore di navigazione, ma questa traversata sarà un'occasione unica per rimetterci al passo. Cercheremo di far timonare il più possibile Khamis, Fahad e Mohsin per consentire loro di acquisire sensibilità al timone, per loro sarà la prima traversata atlantica, un momento fondamentale nella vita di un velista professionista."

Fahad Al Hasni, membro omanita del team ha poi continuato: "Sarà la mia prima esperienza attraversando l'Atlantico. A bordo ci sono tra i migliori velisti oceanici del panorama internazionale, cercherò di imparare il più possibile e di fare tesoro di ogni singolo momento."

Oggi Musandam-Oman Sail è uscito in mare per iniziare gli allenamenti e mettere a punto l'imbarcazione prima della partenza. Tutti gli aggiornamenti e le informazioni relative al progetto e alle regate sono disponibili ai siti Internet http://www.gomusandam.com e http://www.omansail.com


14/06/2012 08:43:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Sodebo Ultim 3 e The Famous Project CIC verso la storia del Trofeo Jules Verne

Sodebo Ultim 3 di Thomas Coville e The Famous Project CIC di Alexia Barrier e Dee Caffari, stanno scrivendo pagine indelebili nella corsa al Jules Verne Trophy con entrambi i maxi-trimarani lanciati a tutta velocità nei Mari del Sud

Bye Bye Point Nemo, si va a Capo Horn!

L'equipaggio del maxi-tri The Famous Project CIC si dirige verso Capo Horn in un mare fortemente agitato. Alexia Barrier: "Capo Horn non si conquista attaccando di petto, ma con costanza”

Optimist, Trofeo Campobasso 2026: vittoria di Giorgio Nibbi

Assegnati i premi dopo una sola giornata di prove. Nel golfo di Napoli che ospiterà l’America’s Cup 2027 circa 100 velisti da 8 nazioni

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci