lunedí, 17 agosto 2026


ARGOMENTI
IN EVIDENZA

regate    wing foil    470 mixed    ambiente    centomiglia    optimist    cnsm    29er    wakeboard    copa del rey    america's cup    emirates team new zealand    turismo   

TRIMARANI

Maserati Multi70 vola verso l’Oceano tra innovazione e sperimentazione

maserati multi70 vola verso 8217 oceano tra innovazione sperimentazione
redazione

La rivoluzione in atto nel mondo dei multiscafi volanti passa per la sfida appena lanciata da Giovanni Soldini e il Team del trimarano Maserati Multi70, pronto ad affrontare la stagione agonistica 2016.
Dopo mesi di prove, Maserati Multi70 è il primo trimarano al mondo che ha stabilità di volo navigando sul piano portante della deriva centrale, inaugurando così una nuova era sulla via dell’innovazione e della sperimentazione.
Maserati Multi70 mette in pratica l’idea del progettista Guillaume Verdier e del suo Team (che hanno lavorato alle modifiche sulle appendici, ndr) di volare sulle onde appoggiandosi su tre punti sfruttando il piano portante di deriva, un foil a L e un timone, anziché due timoni e un foil come avviene sui cat di Coppa America.
«Il nostro obiettivo è navigare in mare aperto e la soluzione adottata su Maserati Multi70 ci fa volare su tre punti appoggiandoci su due piani portanti in centro barca (deriva e foil a L) e utilizzando il timone di poppa per stabilizzare l’asse longitudinale. Noi siamo i primi a provare che con quest’assetto è possibile volare a velocità adrenaliche. Anche con mare formato».
Fin dall’inizio di luglio, il Team di Maserati Multi70 si è lanciato in una sfida appassionante quanto complessa: trasformare Maserati Multi70 (ex Gitana) nel primo trimarano volante che metta le prue sugli oceani. Un progetto ambizioso che porta con sé un grande lavoro fatto da Guillaume Verdier e oltre 4000 miglia navigate quest’estate da Giovanni Soldini e dal suo Team.
Il nuovo assetto del trimarano è stato testato per la prima volta in luglio montando la nuova deriva in carbonio. Due mesi di prove, 4000 miglia di navigazione, e test anche con venti a 40 nodi con mare formato nel Golfo del Leone hanno dimostrato che la barca è sicuramente molto più stabile di prima e che si riesce a volare in condizioni insperate fino a un mese e mezzo fa. Navigando in sicurezza anche con mare grosso.
Per i due appuntamenti al varco - la Rolex Middle Sea Race (22 ottobre  2016) e la Rorc Transatlantic Race (26 novembre 2016) – Maserati Multi70 navigherà con questo nuovo assetto, che offre il vantaggio di poter regolare l’altezza del foil e del piano portante della deriva (non del timone) e regolare l’angolo d’incidenza del piano portante di deriva ammortizzando al meglio la caduta dalle onde, ulteriore garanzia di stabilità e sicurezza per un trimarano così avveniristico.
«La sfida è in continua evoluzione e le prue di Maserati Multi70 sono già allineate sugli oceani per noi», conclude Giovanni Soldini, «Confidiamo nel fatto che le onde oceaniche sono molto più lunghe e che si dovrebbe riuscire a volare in un maggior range di condizioni che non in Mediterraneo, dove le onde molto corte mettono a dura prova la barca in termini d’impatto. Siamo ancora in una fase sperimentale, consapevoli dei punti di forza trovati, ma anche dei punti deboli di questo assetto che sicuramente ci penalizza con poco vento per la maggior superficie bagnata. Non vediamo l’ora di provare in oceano».


23/09/2016 21:46:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Ambiente: barche a vela penalizzate nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Ora Cup Ora 2026, Echavarri e Milan firmano la 31ª edizione

Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci

CentoMiglia del Garda, arriva la ORC Classic: in regata anche la storia della vela

Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026

Round Britain and Ireland Race: Pace guida la flotta verso Land’s End

In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre

Il V70 Pace comanda la RORC Round Britain and Ireland Race

Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record

Ambiente: vela penalizzata nel Parco Nazionale dell’Arcipelago di La Maddalena

Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore

Enoshima, Mondiale 470: Berta-Calabrò chiudono le qualifiche con una vittoria

Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata

Maddalena Spanu è vicecampionessa mondiale di Formula Wing

Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica

RORC Round Britain and Ireland Race: Pace conquista la Line Honours dopo 1.805 miglia

Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci