Spettacolo di colori, velocità, voli (sopra e dentro l’acqua) agli Waszp European Games, manifestazione internazionale organizzata sul Garda Trentino dal Circolo Vela Arco, iniziata mercoledì 11 agosto e in programma fino alla domenica di ferragosto. Quasi 90 concorrenti provenienti da 18 nazioni stanno disputando, dopo lo slalom concluso giovedì, regate tra boe “a bastone”, arrivate ad un totale di sette, di cui quattro disputate giovedì mattina e tre venerdì sempre con partenza alle 8:00. La classe Waszp, monotipo monoscafo e singolo foil, sta diventando il riferimento per l’approccio alla vela foiling e quindi primo passo anche per molti giovanissimi, che trovano proprio nel Waszp la prima imbarcazione foil accessibile da circa 15-16 anni.
L’irlandese Charles Cullen ha vinto lo slalom con il tabellone iniziato mercoledì e concluso con le semifinali e finali giovedì pomeriggio, mentre dopo 7 prove di course race è l’italiano (categoria Apprentice) Francesco Bertone Fresia ad essere balzato al comando con una serie eccellente di risultati: 5-1-3-3-13-3-1 i parziali, che gli permettono di essere primo con 12 punti di vantaggio sullo svizzero della categoria youth Jann Schuepbach (oggi 3-5-4); terzo il britannico Matt Beck, primo Junior. Sabato la flotta potrà finalmente dormire dato che le regate sono previste nel primo pomeriggio con il vento da sud, condizione che anche a livello tecnico offrirà regate diverse dato, che le regate a bastone sono state fatte finora esclusivamente con vento da nord, rafficato e con acqua piuttosto piatta.
Il Parco parla di “transizione ecologica”, ma la vela ottiene metà dei punti assegnati alle unità a motore
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record
Due gli equipaggi italiani in Gold Fleet. Il risultato più bello di giornata porta la firma di Elena Berta e Giulio Calabrò, che hanno chiuso la qualificazione vincendo l’ultima regata
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Argento a Istanbul per l’atleta dello Yacht Club Costa Smeralda, protagonista di una grande rimonta. Il titolo va alla francese Vaïna Picot dopo una finale combattuta con vento fino a 30 nodi di raffica
Il Volvo 70 di Johnny Vincent completa in 6 giorni, 14 ore, 47 minuti e 31 secondi la 50ª edizione della grande classica offshore