La Sardegna incorona Luna Rossa al termine di una giornata memorabile nella Preliminary Regatta della Louis Vuitton 38ª America’s Cup. Nelle acque del Golfo degli Angeli, davanti a migliaia di tifosi, il team italiano conquista una vittoria dal sapore epico al termine di regate ricche di colpi di scena, emozioni e grande spettacolo.
Cagliari ha regalato condizioni quasi perfette nell’ultima giornata: vento tra i 10 e i 14 nodi, mare regolare e cielo terso hanno fatto da cornice a un evento che ha confermato l’enorme passione della Sardegna per la vela e per l’America’s Cup.
La giornata sembrava poter consacrare definitivamente Luna Rossa 1, il team Youth & Women composto da Marco Gradoni e Margherita Porro, protagonisti assoluti dell’intera serie. Ma il destino aveva in serbo un finale amaro: problemi tecnici ai sistemi di bordo hanno portato il team italiano a una squalifica nella prima prova del giorno per partenza anticipata (OCS). Nonostante il primato mantenuto in classifica generale, un secondo OCS nell’ultima regata ha spento le speranze di accesso alla finale.
A quel punto la sfida per il titolo si è trasformata in un duello diretto tra Luna Rossa ed Emirates Team New Zealand, mettendo di fronte due grandi protagonisti della vela mondiale: Peter Burling e Nathan Outteridge.
La finale è stata decisa già nelle delicate fasi di pre-partenza. Un piccolo errore di Outteridge a 52 secondi dal via ha aperto la strada a Luna Rossa, mentre i neozelandesi sono stati richiamati per partenza anticipata all’estremità sinistra della linea. Costretti a rallentare e perdere terreno, i kiwi non sono più riusciti a rientrare in partita.
Luna Rossa ha così controllato la regata con grande lucidità tattica, imponendosi con 33 secondi di vantaggio al termine delle sei prove del percorso. All’arrivo, con il pugno alzato di Umberto Molineris e le sirene delle barche spettatrici a celebrare i vincitori, il Golfo degli Angeli si è trasformato in una gigantesca festa italiana.
Peter Burling, tre volte vincitore dell’America’s Cup, ha sottolineato la capacità del team di reagire dopo le difficoltà dei giorni precedenti:
“Per tutta la settimana abbiamo avuto la sensazione di navigare meglio di quanto dicessero i risultati. Oggi siamo riusciti a mettere insieme un piano molto forte e a eseguirlo sotto pressione. Sono orgoglioso del gruppo e felice di aver conquistato questa vittoria per Luna Rossa nel mio primo evento.”
Anche il CEO di Luna Rossa, Max Sirena, ha parlato di una vittoria dolceamara per via dell’esclusione del team Youth & Women:
“Quando hai la possibilità di avere due barche in finale vuoi sfruttarla. È una vittoria un po’ agrodolce, ma questo è lo sport. Abbiamo commesso degli errori e avuto alcuni problemi tecnici, ma ogni esperienza è una lezione per il futuro.”
Sirena ha poi voluto ringraziare Cagliari e la Sardegna per l’accoglienza straordinaria:
“Non avevo mai visto così tanta gente per un evento velico. Voglio ringraziare i tifosi, gli organizzatori, le autorità, i volontari e tutta Cagliari. È un inizio fantastico per questo nuovo ciclo dell’America’s Cup.”
Grande fair play anche da parte di Nathan Outteridge, che ha ammesso l’errore tattico decisivo nella pre-partenza, riconoscendo la superiorità italiana nella gestione del match race.
La cerimonia di premiazione nel Race Village ha celebrato sia il team senior sia il gruppo Women & Youth di Luna Rossa, accolti da un pubblico calorosissimo. Sul palco, insieme all’equipaggio vincitore formato da Peter Burling, Ruggero Tita, Umberto Molineris e Vittorio Bissaro, sono saliti anche i membri dello shore team e i giovani velisti del progetto Women & Youth, simbolo dell’unità della squadra italiana.
La Preliminary Regatta di Cagliari lascia così un segnale forte sulla strada verso Napoli 2026: spettacolo in acqua, grande partecipazione di pubblico e una Luna Rossa sempre più protagonista nella corsa alla Louis Vuitton 38ª America’s Cup.
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