La sonda della Nasa “Dawn” ha inviato a terra le prime immagini dell’asteroide Vesta, che si trova ora a circa 188 milioni di km. dal nostro pianeta in una zona compresa tra Marte e Giove. Evento eccezionale, perché è la prima volta che un veicolo spaziale entra nell’orbita di un asteroide. Le immagini pervenute alla Nasa domenica mattina sono uniche, perché impossibili da realizzare da terra. Dawn, infatti, le ha trasmesse da una distanza di 16.000 km. dalla superficie del grande asteroide che, con il suo diametro di 530 chilometri, è il secondo oggetto più grande tra quelli che popolano la fascia tra Marte e Giove. In questa impresa c’è anche molta Italia, perché le immagini catturate dalla sonda Dawn si devono anche allo
spettrometro italiano Vir (Visual and Infrared Spectrometer), realizzato da Agenzia spaziale italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Il responsabile della missione Dawn, Christopher Russell, dell'Università della California a Los Angeles ha espresso tutta la sua soddisfazione:”Stiamo cominciando a studiare la più antica superficie di un corpo primordiale del Sistema Solare. Questa regione dello spazio è rimasta ignorata troppo a lungo. Le prime immagini arrivate finora rilevano una superficie complessa, che sembra aver conservato le tracce dei primissimi eventi nella storia dell'asteroide”. Vesta è un asteroide particolarmente interessante perché è considerato la fonte di numerosi meteoriti cadute sulla Terra. I dati trasmessi dalla sonda Dawn cominceranno ad arrivare a Terra regolarmente in agosto e aiuteranno a comprendere le prime fasi della storia del Sistema Solare e ad aprire la strada per future missioni umane.
In Abanca ORC 0, Vudu arrivava all'ultima prova con un margine di nove punti e non ha lasciato spazio alle sorprese. Il TP52 di Mauro Gestri ha chiuso secondo l'ultima regata, risultato sufficiente per mettere definitivamente le mani sulla Copa del Rey
Al Circolo Vela Arco è iniziata la grande festa internazionale dell’Optimist. Tre prove nella prima giornata con vento da sud fino a 16 nodi
C'è sempre Vudu di Mauro Gestri in testa in ORC 0 dopo una giornata estremamente regolare con due secondi posti
Valerio Pucci firma una tripletta e balza al comando tra i Cadetti. Tra gli Juniores lo sloveno Mihael Zobec resta leader, mentre l’italiana Annalie Meoni sale al quarto posto assoluto
Le due finali della Gold Fleet ribaltano il podio Juniores: lo spagnolo Miguel Echavarri vince davanti allo statunitense Ryan Lee e allo spagnolo Luca Nueschen. Tra i Cadetti successo dello svizzero Carlo Milan davanti all’italiano Valerio Pucci
Tre prove combattute davanti alla spiaggia di Levante con circa 12 nodi di vento. Riccardo Basso vince l’Overall e il Trofeo Challenge. Bene anche i giovani della Scuola Vela del Circolo Nautico Santa Margherita
Da Cowes è scattata la 50ª edizione della grande regata organizzata dal Royal Ocean Racing Club
In testa c’è il Volvo 70 Pace di Johnny Vincent, che procede intorno agli otto nodi mantenendo una rotta relativamente vicina alla costa della Cornovaglia. Alle sue spalle il Ker 56 Varuna 6 di Jens Kellinghusen e il Mach 50 Palanad 4 di Antoine Magre
Una nuova divisione dedicata alle imbarcazioni il cui primo varo della serie è antecedente al 1990. La novità entra ufficialmente nel programma della CentoMiglia del Garda 2026
Nelle ultime 24 ore Pace ha percorso circa 428 miglia, con una media prossima ai 18 nodi: un'autentica prestazione da record