La sonda della Nasa “Dawn” ha inviato a terra le prime immagini dell’asteroide Vesta, che si trova ora a circa 188 milioni di km. dal nostro pianeta in una zona compresa tra Marte e Giove. Evento eccezionale, perché è la prima volta che un veicolo spaziale entra nell’orbita di un asteroide. Le immagini pervenute alla Nasa domenica mattina sono uniche, perché impossibili da realizzare da terra. Dawn, infatti, le ha trasmesse da una distanza di 16.000 km. dalla superficie del grande asteroide che, con il suo diametro di 530 chilometri, è il secondo oggetto più grande tra quelli che popolano la fascia tra Marte e Giove. In questa impresa c’è anche molta Italia, perché le immagini catturate dalla sonda Dawn si devono anche allo
spettrometro italiano Vir (Visual and Infrared Spectrometer), realizzato da Agenzia spaziale italiana (Asi) e Istituto nazionale di astrofisica (Inaf). Il responsabile della missione Dawn, Christopher Russell, dell'Università della California a Los Angeles ha espresso tutta la sua soddisfazione:”Stiamo cominciando a studiare la più antica superficie di un corpo primordiale del Sistema Solare. Questa regione dello spazio è rimasta ignorata troppo a lungo. Le prime immagini arrivate finora rilevano una superficie complessa, che sembra aver conservato le tracce dei primissimi eventi nella storia dell'asteroide”. Vesta è un asteroide particolarmente interessante perché è considerato la fonte di numerosi meteoriti cadute sulla Terra. I dati trasmessi dalla sonda Dawn cominceranno ad arrivare a Terra regolarmente in agosto e aiuteranno a comprendere le prime fasi della storia del Sistema Solare e ad aprire la strada per future missioni umane.
ZF Media lancia l'esperimento "Regatta Advisor" una Web App alla quale potrai descrivere un incidente di regata, vedere quali regole si applicano al tuo caso, avere un quadro più chiaro, utile per la protesta
Tra i protagonisti spicca Raven, il rivoluzionario Baltic 111 semi-foiler, dotato di T-foil simili agli AC75 e già collaudato con diversi attraversamenti oceanici. Con una media prevista di oltre 25 nodi, potrebbe puntare al record monoscafi sulle 24 ore
Sabato 31 gennaio, presso la Fondazione Officine dell’Acqua di Laveno Mombello torna “Tra Legno e Acqua”, l’autorevole convegno nazionale dedicato al mondo delle imbarcazioni storiche e della marineria tradizionale
Le condizioni particolarmente calme di ieri hanno permesso all’equipaggio di notare il danno al foil di dritta, lo stesso che aveva urtato ad alta velocità una grande rete da pesca con i suoi galleggianti durante il passaggio sotto Capo Leeuwin
Dopo lo stop legato alle festività natalizie, si scende di nuovo in mare per la 4a giornata del Campionato Invernale d’Altura di Napoli. Di scena, il Circolo Canottieri Napoli, che mette in palio la Coppa Ralph Camardella
La rassegna velica a cura del Comitato Circoli Velici Tigullio, dopo le otto prove nei primi tre week end comprendenti anche la Tigullio 50 Race, è pronta a regalare nuove emozioni
Il 2026 si preannuncia come una stagione cruciale per il Team Banque Populaire, impegnato su più fronti con l’obiettivo dichiarato di vincere e innovare
La Sardegna apre ufficialmente la Louis Vuitton 38ª America's Cup ospitando la prima regata preliminare nel Golfo degli Angeli, antistante Cagliari, dal 21 al 24 maggio 2026
Tre le prove su percorsi a bastone disputate nelle giornate di sabato 10 e domenica 11 gennaio in condizioni di brezza tra gli 8 e i 12 nodi, utili e necessari per far regatare con successo i 44 equipaggi iscritti
Una temperatura rigida invernale, vento teso da terra e mare piatto hanno caratterizzato la 4a giornata di regate del 45mo Campionato Invernale d’altura di Roma con una prova per ciascuna delle categorie presenti sulla linea di partenza