Vela, Solidaire du Chocolat - Inarrestabili! Giovanni e Pietro a bordo di Telecom Italia sono passati in testa alla flotta dei sedici Class 40 rimasti in gara (su 24), dieci giorni dopo la partenza da St Nazaire di questa prima edizione della Solidaire du Chocolat, la prima transatlantica in doppio dalla Francia al Messico. Al rilevamento di questa sera alle 20:00 hanno staccato Tanguy de Lamotte e Adrien hardy su Initiatives-Novedia di 16,6 miglia. Al terzo posto Cargill-MTTM condotta da Damien Seguin e Armel Tripon a 56,3 mentre al quarto c'è Cheminée Poujoulat di Bruno Jourdre e Bernard Stam staccati di 62 miglia.
Nonostante una fortissima depressione con venti a 40-45 nodi e mare molto formato (la quinta dall'inizio della regata), Giovanni e Pietro, che da qualche giorno erano i più a nord ovest della flotta, hanno continuato ad attaccare nella notte recuperando più di 100 miglia in due giorni su Iniatives Novedia e riuscendo a superarlo nel corso della mattinata.
Condizioni-limite per il duo italiano a bordo di Telecom Italia. "Questa è una delle regate più dure che abbia mai fatto", spiega Soldini raggiunto al telefono questa mattina. "Io e Pietro siamo un po' malconci fisicamente per i colpi subiti dalla barca contro onde altissime. Per di più abbiamo dormito pochissimo perché la tempesta che abbiamo attraversato esigeva da parte nostra una continua attenzione, soprattutto in uscita con vento da nord ovest e mare incrociato. Adesso le onde sono in calo, abbiamo rimesso su un po' di vela, navighiamo al traverso a 10-12 nodi con genoa terzarolato e due mani alla randa, 220 di rotta. Queste condizioni dovrebbero durare altre 24 ore, dopodiché la situazione meteo si complica. Cercheremo di capire cosa fare. Ma credo che la priorità sarà quella di controllare il resto della flotta. La regata è ancora lunga, mancano 3600 miglia a Progreso, è ancora tutto da giocare. Bisognerà rimanere lucidi e stare sul pezzo fino alla fine".
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