giovedí, 1 gennaio 2026

SOLDINI

Soldini e Fauconnier accoppiata per la Transmanche

soldini fauconnier accoppiata per la transmanche
Roberto Imbastaro

Torna in mare Giovanni Soldini sul class 40 "Telecom Italia" dopo la vittoria di classe in equipaggio  a Douarnenez, nel Grand Prix Petit Navire. E' una gara in doppio quella che partirà venerdì alle 18:00 dall'Aber Wrac'h: la 25ma Transmanche, traversata della Manica di 220 miglia no-stop da l'Aber Wrac'h a Plymouth in Inghilterra e ritorno, con boa posta nella rada del porto inglese. Come ai tempi di Isabelle Autissier, che corse con Soldini la Roma x 2, a bordo ci sarà una donna, Karine Fauconnier, che, oltre ad essere la figlia del grande navigatore Yvon ed esperta di mulultiscafi , è anche skipper ufficiale del D35 Ladycat. La Transmanche, seppur impegnativa, è un po' una festa della vela aperta ad ogni tipo di imbarcazioni alla quale partecipano sia professionisti sia amatori. Le barche alla partenza saranno circa 80, ognuna con il suo handicap che rende sempre incerta la vittoria finale. Non per questo non è una regata competitiva: nei Class 40, dove è impegnato Soldini, ci sono in gara Tanguy de Lamotte, Yvan Noblet, Bruno Jourdren e Christophe Coatnoan.

 "Con Karine -dichiara Soldini - è la prima volta che navighiamo insieme anche se ci conosciamo da molti anni. Sono contento di averla a bordo perché è un'ottima marinaia e una vera avventuriera dei mari. È una navigatrice completa, conosce meglio di me il canale della Manica ed è anche un'esperta meteorologa"

Riguardo all'imbarcazione Soldini si dice fiducioso per "aver lavorato tanto dopo Douarnenez sul piano velico per ottimizzare al massimo il nuovo assetto della barca, modificato questo inverno". Queste modifiche, secondo lo skipper italiano, hanno reso l'imbarcazione ancora più performante di bolina. Difficile la partenza, perché  l'Aber-wrac'h è un fiordo stretto e profondo, con molta corrente, secche e qualche sasso maligno.  Poco agevole anche la navigazione e non solo per le forti correnti. Il pericolo vero è il traffico marittimo e il gran numero di pescherecci presenti in zona che badano poco a cosa incrociano in mare. Ed è un incontro ravvicinato che Soldini ha già sperimentato.


28/05/2009 05:44:00 © riproduzione riservata






I PIU' LETTI
DELLA SETTIMANA

Los Angeles: la TV cambierà la vela olimpica

L'obiettivo è quello di rendere le regate conclusive un evento televisivo imperdibile, dove il destino delle medaglie si deciderà solo all'ultima giornata per una maggiore presa sugli spettatori di tutto il mondo

Sydney Hobart, una partenza da cartolina

Alle 13:00 AEDT il cannone del Cruising Yacht Club of Australia ha dato il via all’80ª edizione della classica di 628 miglia tra Sydney e Hobart, con quasi 130 barche sulla linea e un’uscita spettacolare da Sydney Harbour verso le Sydney Heads

Lega Navale Italiana, un anno da record: superati i 63.800 soci nel 2025

In crescita rispetto allo scorso anno il numero di socie (+2300), di soci under 25 (+1200) e la comunità sui social media della LNI, con oltre 45000 follower. Il Presidente Marzano lancia gli Stati Generali 2026

Optimist: torna a Napoli dal 4 al 6 gennaio il Trofeo Campobasso

Sarà il Trofeo Marcello Campobasso ad aprire il programma di eventi di Napoli Capitale Europea dello Sport 2026 con la 32esima edizione della storica regata internazionale della classe Optimist, in programma dal 4 al 6 gennaio

Sydney Hobart: la spunta Comanche in un finale al cardiopalma

Master Lock Comanche, con Matt Allen al timone, ha conquistato le line honours della 80ª Rolex Sydney Hobart imponendo compostezza e lucidità

Vincere overall? Ci vuole un JPK

Il cantiere francese protagonista di tantissime importanti regate che hanno consentito ai proprietari splendide prestazioni in tempo comprensato. Anche per Min River, un JPH 10.30, una vittoria epica alla Rolex Sydney Hobart 2025

Un'ottima Sydney/Hobart per l'IY 12.98 "Veloce"

"Veloce", timonata da Matt Hyes, conclude al 33° posto in tempo reale, 10ma overall e 4a nella Classe 1, confermando la qualità e le alte prestazioni delle barche del cantiere italiano

Utilizzando questo sito accetti l’uso di cookie per analisi e pubblicità.  Approfondisci